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Quanta lana per un maglione?

Filati diversi avranno metraggi diversi
Scritto da Alice Twain

Ovviamente, più è grosso il filato, più la tensione sarà bassa, più materiale sarà necessario in termini di peso. Il motivo dovrebbe essere abbastanza intuitivo: se il filato è grosso il lavoro risulta più spesso e quindi più pesante; se con un filato sottile per realizzare un maglione della mia taglia sono necessari 350 grammi, con un filato grosso me ne potranno servire fino a 600 grammi.

Quando ci accingiamo a realizzare un capo a maglia di solito disponiamo di un modello che ci indica un determinato quantitativo di filato, di solito in grammi o in numerro di gomitoli. In altri casi abbiamo intenzione di inventare il nostro capo mano a mano (per esempio usando la costruzione top down di Barbara G. Walker o l’EPS di Elizabeth Zimmermann) e dobbiamo andare un po’ a caso. Vediamo come capire quanta lana serve se sostituiamo il filato o se usiamo una delle due metodiche citate.

Filati diversi avranno metraggi diversi

Filati diversi avranno metraggi diversi a parità di peso della matassa

La prima cosa da fare è quindi scegliere un filato adatto ed eseguire un campione, lavorando circolarmente se il capo sarà eseguito in tondo. Lavorato e misurato il campione sarà possibile calcolare la tensione, cioè il numero di maglie (e, se necessario, di ferri o giri) per 10 cm. Annotate questo valore e non scordatelo. L’altra cosa da fare è decidere una taglia per il capo da realizzare. La taglia è il proprio giroseno o girotorace a cui aggiungeremo o sottrarremo qualcosa per regolare la vestibilità:

  • capo molto attillato: misura esatta del giropetto (eventualmente – 2,5 cm);
  • capo attillato: giropetto + 2,5-5 cm;
  • vestibilità regolare: giropetto + 5-10 cm;
  • oversize: giropetto + 10-15 cm.
L'applicazione Knit Handy di Interweave

L’applicazione Knit Handy di Interweave

Queste sono le misure essenziali per stabilire quanto filato acquistare, ma manca un elemento fondamentale che unisca tutto. Questo elemento è un piccolo libro, The Knitter’s Handy Guide To Yarn Requirements o un’applicazione per palmare o tablet. Si tratta essenzialmente della stessa “formula” che permette, a fronte di tensione e taglia, di stabilire quanto filato occorre progetto per progetto. Libro e applicazione sono disponibili solo in inglese, ma si tratta essenzialmente di tabelle numeriche e, traducendo con il dizionario le poche parole essenziali (una decina in tutto, che titolano le tabelle), sarete a cavallo. Pubblicazione e applicazione coprono 8 diversi progetti: maglione o cardigan a maniche lunghe, gilet aperto o chiuso, berretto, basco, calze, guanti, manopole e sciarpa, definendo per ciascuno, taglia per taglia e tensione per tensione, quanto filato è necessario.

Ovviamente, più è grosso il filato, più la tensione sarà bassa, più materiale sarà necessario in termini di peso. Il motivo dovrebbe essere abbastanza intuitivo: se il filato è grosso il lavoro risulta più spesso e quindi più pesante; se con un filato sottile per realizzare un maglione della mia taglia sono necessari 350 grammi, con un filato grosso me ne potranno servire fino a 600 grammi. Potete fare una verifica di questo fatto lavorando due campioni da 20 × 20 cm, uno con un filato sottilissimo da lavorare a 32 maglie = 10 cm e l’altro con un filato grosso, da lavorare a 12 maglie = 10 cm e quindi pesandoli. Questo significa anche che se volete risparmiare tempo potete lavorare grosso, ma se volete risparmiare denaro è meglio che lavoriate sottile!

Applicazione e libretto forniscono la quantità di filato necessario più un 10% di sicurezza in metri e non in grammi. Vediamo perché. Il rapporto tra peso e metraggio di un filato non è costante. Più un filato è grosso, più la tensione è bassa, meno filato sarà necessario in termini di metraggio. Tuttavia, differenze importanti di rapporto tra peso/tensione e metraggio si riscontrano anche tra filati in fibre diverse e, entro certi limiti, a parità di fibra tra diverse lavorazioni del filo. Vediamo alcuni esempi di filati che possono essere lavorati a una tensione di 20 maglie = 10 cm:

  • Muskat di Drops (100% cotone): 50 g = 100 m;
  • Lark di Quince and co. (100% lana): 50 g = 123 m;
  • Cashmere 100 di Filcrosa (100% cashmere): 50 g = 140 m;
  • Medium Brushed Mohair di Artyarns (100% mohair): 50 g = 203 m.
Per realizzare "Henry Tudor" servirà sempre lo stesso metraggio di filato

Per realizzare “Henry Tudor” servirà sempre lo stesso metraggio di filato anche se filati diversi potrebbero richiedere pesi diversi

Come vedete le variazioni possono essere rilevantissime: se non consideriamo le caratteristiche diverse di elasticità e corpo del filato, lo stesso capo potrà essere realizzato con uno qualsasi di questi filati, ma per realizzarlo con il cotone sarà necessaria una quantità esattamente doppia (in termini di peso) di filato rispetto al mohair. Per questo motivo è sempre meglio tenere in maggiore considerazione il metraggio che non il peso del materiale. Ovviamente, una volta ricavato il metraggio necessario, sarà sufficiente dividerlo per il metraggio dichiarato in fascetta per ricavare il numero di gomitoli necessario: per esempio, se per un gilet in taglia 44 a tensione 20 m = 10 cm ci occorrono 818 metri di filo compreremo (arrotondando sempre per eccesso):

  • 9 gomitoli di Muskat;
  • 7 gomitoli di Lark;
  • 6 gomitoli di Cashmere 100;
  • 4 gomitoli di Medium Brushed Mohair.

Ovviamente, se il modello ci propone un determinato filato e noi vogliamo sostituirlo con un altro più di nostro gusto dovremo fare gli stessi conti convertendo il filato consigliato in metri dai quantitativi citati per numero di gomitoli o per grammi e acquistando lo stesso metraggio del filato sostitutivo. Così, se vogliamo realizzare una versione invernale in lana di un capo in cotone già possiamo intuire che ci servirà un peso di lana inferiore al peso di cotone, dato che la lana, come abbiamo visto, è più leggera del cotone a parità di tensione e metraggio.

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia "Ai ferri corti", il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.

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