Schemi

6 modelli facilissimi per i ferri circolari

6 modelli da lavorare facilmente con il circolare
Scritto da Alice Twain

Chi si approccia ai ferri circolari (anche se ha una buona esperienza con i ferri dritti) speso cerca modelli facilissimi per prendere confidenza con il nuovo strumento. Eccovi sei modelli, da facili a facilissimi, per prendere confidenza con questo strumento.

Chi si approccia ai ferri circolari (anche se ha una buona esperienza con i ferri dritti) spesso cerca modelli facilissimi per prendere confidenza con il nuovo strumento.

Prima di passare all’elenco dei modelli, tre facilissimi e tre per imparare qualcosa di nuovo, però, vorrei chiarire due punti:

  • non è necessario usare la tecnica Continental (con il filo a sinistra) per lavorare con i ferri circolari, questo tipo di ferri si può usare agevolmente con qualsiasi metodo di lavorazione, in altre parole potete tranquillamente lavorare con il circolare tenendo il filo nella destra;
  • per contro, nella lavorazione di capi in tondo è essenziale scegliere un ferro della giusta lunghezza, usate quindi un ferro della lunghezza indicata nel modello.

I modelli facilissimi

Teil è un facilissimo collo

Teil di Caitlin ffrench

Teil di Caitlin ffrench è un collo facilissimo a grana di riso e maglia rasata. Richiede un ferro lungo 40 cm e decisamente grosso, la misura indicata è di 10 mm. Il filato originale non è facilmente disponibile in Italia, ma una buona alternativa è Nomada di Katia (ne basta un gomitolo).

Purl Ridge Scarf di Stephen West

La facile sciarpa ad anello di Stephen West

Purl Ridge Scarf è una sciarpa ad anello di Stephen West, anche in questo caso si tratta di un modello facilissimo: un ampio anello a maglia legaccio e rasata. Si lavora con un ferro lungo 80 cm, che permette di creare un anello abbastanza ampio da poter essere avvolto due volte al collo. Il filato originale per cui era stato inventato il modello oggi non è più disponibile, ma un’alternativa perfetta è uno dei miei filati preferiti: Silk Blend di Manos del Uruguay, disponibile anche in una versione variegata.

Box Pleated Hat è un cappellino con il trucco.

Il cappellino-origami di Jeanne Leno

Box Pleated Hat di Leanne Leno è un cappellino con un trucco: la lavorazione non richiede diminuzioni, bensì la sommità è ripiegata “come un origami” per creare la corona e cucita in posizione. Si lavora con due ferri lunghi 40 cm, uno da 4 mm per il bordo a coste e uno da 5 mm per la parte a maglia rasata, e con una matassa di Rios di Malabrigo.

Ampliare gli orizzonti

Una volta presa la mano con il circolare, possiamo affrontare lavorazioni appena leggermente più complesse ma ancora alla portata di chi da poco usa questo strumento. Qui di seguito trovate tre idee per ampliare i vostri orizzonti.

Dance Around the Trees di Lisa Hannes

Dance Around the Tres è perfetto per approcciare le lavorazioni traforate in tondo

Ancora un collo: Dance Around the Trees di Lisa Hannes è un buon approccio alle lavorazioni a pizzo, con i suoi alberelli di dimensioni a scalare. Nell’eseguirlo vi impratichirete delle lavorazioni a pizzo e della lettura dei grafici per il lavoro a pizzo. Il collo è lavorato con Silky Merino, ancora una volta di Malabrigo.

MOrbidissima alpaca per questa cappa a trecce

Una lussuosa cappa da Michelle Maurer

Coste, trecce e appena un po’ di sagomatura per la Luscious Baby Alpaca Capelet di Michelle Maurer, un piccolo poncho da indossare sopra al cappoto per i giorni più freddi o come coprispalle in autunno e primavera (o, perché no, da tenere in ufficio per quelle giornate in cui il riscaldamento proprio non ce la fa). Qui occorrono almeno due ferri circolari, uno lungo 40 cm per avviare il collo e uno lungo 80 cm per la parte finale del lavoro. Il filato consigliato è la Baby Alpaca Chunky di Cascade: morbida, caldissima e veloce da lavorare.

Super Birthday Sweater

Il supermaglione di compleanno!

Infine un maglione lineare e rapido, Super Birthday Sweater di Jenifer Stark è lineare, top down e facile da realizzare, perfetto come primo maglione con il ferro circolare. Qui dovrete affrontare difficoltà aggiuntive, usare i marcapunti e il gioco di ferri o il magic loop per eseguire le maniche in tondo. Il filato questa volta è Lamb’s Pride Bulky di Brown Sheep.

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia "Ai ferri corti", il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.

1 Comment

  • Molto belli questi schemi! Con i circolari (senza tecnica continentale) le basi le ho imparate, più o meno; mi ricorderò di “Dance around the trees” per ampliare gli orizzonti.

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