Recensioni di filati

Cotton-Yak. Uno yak estivo da Katia

Scritto da Redazione

Ho lavorato Cotton-Yak con un ferro da 4 mm ottenendo una tensione di 20 m su 10 cm, ma posso consigliare l’uso di un ferro leggermente più sottile dato che la mia lavorazione risulta leggermente rada.

Lo yak pare essere una fibra molto di moda quest’anno. Katia è uscita, nella sua linea Concept in cui raccoglie i filati di maggiore qualità della sua produzione, a crearne una versione estiva o, quantomeno da mezza stagione.
Il campione di Cotton-Yak di Katia Concept

Il campione di Cotton-Yak di Katia Concept

Cotton Yak di Katia Concept è un filato con una composizione estremamente interessante: 60% cotone, 30% lana e 10% yak. Questo produce un filato davvero singolare, adatto alle stagioni intermedie, con una morbidezza che lo avvicina ai filati invernali e una mano e un drappeggio decisamente “cotonosi”.

Cotton-Yak è venduto in gomitoli a ciambella dall’aspetto pieno e compatto. Compatto è anche il filo, un quattro capi ritorto a Z (cosa che produce un aspetto del filo che ricorda superficialmente una catenella). Il filo è scarsamente elastico, ma questo è contraddetto da un’elasticità e un volume prodotti con la lavorazione che conferiscono a coste e trecce insolite per un filato con una composizione così ricca di cotone. Il filato ha anche un’ottima definizione del punto che ne favorisce l’uso per motivi traforati (anche grazie all’ottimo drappeggio). Complessivamente, l’unico punto rispetto al quale non sono paricolarmente soddisfatta da questo filato è la maglia legaccio.

Tre gomitoli in diverse sfumature di blu di Cotton-Yak

Tre gomitoli in diverse sfumature di blu di Cotton-Yak

Ho lavorato Cotton-Yak con un ferro da 4 mm ottenendo una tensione di 20 m su 10 cm, ma posso consigliare l’uso di un ferro leggermente più sottile dato che la mia lavorazione risulta leggermente rada. Durante la lavorazione il filato è restato compatto e facile da lavorare.

Complessivamente, ritengo che Cotton-Yak sia un filato perfetto per la lavorazione all’uncinetto, con cui ha dato buoni risultati sia con i punti più compatti, come la maglia bassa, che con i punti operati. L’aspetto dei punti resta ben definito e può ricordare quello di un cotone mercerizzato (minus la lucentezza del filo, ovviamente).

Dopo il lavaggio, il campione a maglia bassa ha mantenuto le dimensioni iniziali (il campione operato e la piastrella triangolare sono stati allargati e allungati dalla messa in forma con gli spilli). Il filato, con l’uncinetto, ha una leggera tendenza ad aprirsi.

Ho lavorato i campioni con un uncinetto da 4 mm, ma la maglia bassa potrebbe essere lavorata anche con un uncinetto di mezza misura più grande, per ottenere un risultato meno compatto.

Va notato che alla frizione il campione tende leggermente a fare pallini.

 

Cotton-Yak
60% cotone, 30% lana, 10% yak
50 g = 130 m
5,95 euro

Grazie a Lanadimiele.it che ci ha cortesemente fornito il materiale per la recensione.

L'autrice

Redazione

La redazione di maglia-uncinetto.it

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