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Progettare una stola a maglia

Scritto da Maria Modeo

Una stola rettangolare in pizzo è un accessorio utilissimo, da indossare in occasioni eleganti ma anche semplicemente su jeans e camicetta per proteggersi dal fresco serale.

Se non vogliamo seguire un modello già scritto possiamo, con alcuni accorgimenti, creare un capo originale e personalizzato, perfetto per sfruttare filati pregiati che giacciono nel nostro stash.

Voglio qui dare alcuni suggerimenti per ottenere una stola simmetrica e della giusta grandezza.

Il filato

Dovendo realizzare un accessorio in pizzo, la scelta cadrà su filati di ottima qualità, dal buon drappeggio, che reagiscano bene al bloccaggio, che diano un capo di una certa consistenza e importanza.

Per il prototipo che vedete in foto ho scelto di unire due filati, un puro Lino BC Garn e un bellissimo misto mohair-seta. Sono contentissima del risultato: la stola è giustamente “pesante”, ha un alone importante grazie al mohair, e una bella lucentezza. I due colori, il viola del lino e il blu del Silkid danno vita ad un tessuno leggermente screziato molto gradevole.

Per scegliere il filato sarà importante tener conto della destinazione della stola, della stagione, e dell’abito sul quale verrà indossata.  Le fibre più adatte saranno la lana, i camelidi tipo alpaca e cammello, il mohair, la seta.

Il metraggio a disposizione non dovrà essere inferione ai 600 metri. La mia stola, che misura 160 cm per 40 di larghezza, impiega appunto circa 600 metri di filato.

Le misure della stola

Le misure del capo finito dipendono dal gusto e dalla statura della destinataria.

La stola è di solito un po’ più grande della sciarpa, la lunghezza sarà quindi tra i 160 e i 180 cm, mentre la larghezza sarà tra i 40 e i 50 cm.

Come procedere

Il punto

Per prima cosa bisognerà scegliere il punto col quale realizzare la nostra stola. Non è necessario scegliere un punto molto complesso; se siamo alle prime armi possiamo optare per qualcosa di molto semplice, come ad esempio uno sfilato, un punto a rigature rovesce, da realizzare magari con ferri grossi, oppure un punto a maglie cadute.

Se abbiamo esperienza sarà interessante invece scegliere qualcosa di impegnativo, in modo da realizzare un capo importante. On line si trovano molte raccolte di punti, come ad esempio Knittingfool, Knittingonthenet, oppure Eknittingstitches. Io ho parecchie raccolte cartacee risalenti agli anni ’70, dove trovo punti molto interessanti.  Acquistare un’enciclopedia dei punti, come ad esempio Knitting Stitches Visual Encyclopedia, è sicuramente una buona idea.

Il campione

Sarà indispensabile realizzare un campione, come descritto qui nel nostro tutorial:

L’importanza del campione

Il campione servirà a valutare il filato, il punto, il drappeggio, e, naturalmente a calcolare il numero di maglie da avviare.

Il campione, sempre lavato mi raccomando, ci dirà quante maglie dobbiamo avviare per ottenere la larghezza desiderata. Se ad esempio abbiamo 20 maglie in 10 cm, dovremo avviarne 80 per una stola larga 40 cm.

Istruzioni

Avviare il numero stabilito di maglie, lavorando un eventuale bordo iniziale, e proseguire fino alla metà della lunghezza desiderata. Se abbiamo scelto un punto che tende ad arrotolarsi, sarà necessario prevedere un bordo laterale in un punto che non arrotoli, come ad esempio legaccio o grana di riso.

Lasciare le maglie vive in attesa su un filo o meglio ancora su un ferro circolare.

Realizzare un’altra metà della stola identica alla prima.

A questo punto unire le due metà a punto maglia, grafting, oppure con la chiusura a tre ferri.

Nel caso si scelga di realizzare una stola in punto non direzionale, che appaia cioè uguale in entrambe le direzioni del lavoro, non sarà naturalmente necessario realizzare la stola in due pezzi.

La stola finita va lavata e bloccata come spiegato qui:

Bloccaggio con Adriana: 2, le procedure

L'autrice

Maria Modeo

La maglia per me è una vera passione. Il sottofondo d'obbligo quando lavoro o disegno un capo è la mia adorata musica barocca. Napoli è il luogo dove pericolosamente vivo!

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