Tutorial

Copertine per bambini: dos & dont’s

Scritto da Sara Maternini

Do

  • Materiali naturali, magari anche biologici, morbidi, senza peletti, adatti ai bambini. Cotone e lana sono sicuramente i migliori. Ma anche il bambu, perché no?
  • Lavorare morbido e allo stesso tempo serrato: deve essere un capo che dura nel tempo e resiste a svariati lavaggi.
  • Scegliere colori neutri, possibilmente tinte naturali: osate! Il bianco è un sempre verde, ma anche il verde, il giallo, il turchese…
  • Un disegno semplice ma compatto: meno buchi ci sono meno aria passa.
  • La stagione: estate o inverno? Primavera o autunno? In ogni caso la scelta migliore rimane la lana, per quella serata un po’ freschina, per il reparto surgelati al supermercato, per i mesi a venire.
  • Le misure: 50×50 o 70×70 cm sono perfette per passeggino e carrozzina. Sono abbastanza piccole per essere portate in giro senza troppi problemi e abbastanza grandi per coprire il bambino. Non pendono e non si incastrano nelle ruote.
  • La forma: quadrata, rettangolare, rotonda…

Da una rivista giapponese della serie Ondori

Don’t

  • Il sintetico, mai!
  • Pon pon, applique e qualsiasi cosa si possa staccare facilmente ed essere ingoiato.
  • I colori pastello, ma soprattutto il rosa confetto e l’azzurro baby.
  • Il lace: le ditina di incastrano, i piedini anche. Si rovina la coperta e il bambino frigna.
  • Pensare che visto che nascerà a giugno allora la si fa di cotone.
  • Fare una coperta enorme: non serve a niente e a letto, la notte non la si usa (per dormire sono meglio i sacchi nanna). Si incastrerebbe nelle ruote del passeggino, cadrebbe in continuazione, sporcandosi.
  • Il triangolo no, non va considerato.

A seguire domani, uno schema all’uncinetto per copertine per bambini

L'autrice

Sara Maternini

Il mio primo lavoro, a 10 anni, una coperta fatta di tanti quadrati. Poi più nulla, fino al 2009, quando incinta, per sconfiggere l'insonnia, ho ripreso in mano i ferri e non ho più smesso!
Nel 2014 ho creato La Cave à Laine.