Libri e riviste

Recensione. Libro “My Grandmother’s Knitting” di Larissa Brown

Scritto da Alice Twain

My Grandmother's Knitting

Una mia debolezza sono i libri che non si limitano a proporre dei modelli (o delle ricette quando si tratta di libri di cucina) decontestualizzati ma che ne raccontano l’intera storia. Questi libri escono dall’essere una mera raccolta di istruzioni e diventano anche letture piacevoli. My Grandmother’s Knitting (un titolo in netta controtendenza rispetto ai vari Not your Granny’s Knitting) fa esattamente questo.

L’autrice Larissa Brown (Stitch Marker è il suo blog) ha intervistato una serie di designer tra quelli più in vista (da Pam Allen a Theva Durham) sulle origini della loro ispirazione nel lavoro a maglia e più in generale della loro passione per il fare a mano o ha chiesto loro di creare modelli ispirati a quelli caratteristici delle loro madri e nonne. Ne è uscito un libro che mescola i modelli a racconti di aneddotica famigliare, quasi un lessico famigliare condiviso, tracciando una linea di continuità, sia pure nella discontinuità del gusto e delle tecniche, tra nonne e nipoti.

Per quanto riguarda i modelli, riprendono e attualizzano le suggestioni vintage dei lavori delle nonne (e dei nonni) o, talvolta, ne traslano le passioni e caratteristiche in maglia: così se Cirillia Rose rielabora il cardigan ereditato dalla bisnonna Concetta, Joam McGowan-Michael crea un coprispalle ispirato allo stile degli abiti anni Quaranta della madre, Ysolda Teague si lascia suggestionare dal nonon liutaio per hobby nel creare un paio di elegantissime manopole senza dita (e non è la prima volta che Ysolda rende omaggio al nonno) e Cookie A. trasla simbolicamente le vicissitudini della sua famiglia, emigrata dalla tailandia negli USA in un paio di calze a trecce.

My Grandmother’s Knitting costa, su BookDepository, 15 euro. Per chi volesse sbirciare tra le pagine, è possibile vedere un’antreprima delle foto e dei modelli sul sito dell’editore.

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia "Ai ferri corti", il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.

1 Comment

  • Perfettamente d’accordo: anch’io non amo i libri che propongono ricette gastronomiche o di maglia senza un background! Grazie per la segnalazione. 🙂