Recensioni di filati

Recensione: Superwash, effetti speciali

Scritto da Alice Twain

Campione di Superwash lavorato con ferri da 5,5 mm

Superwash di Gomitoli.com è decisamente un filato con gli effetti speciali. Il filo ha una struttura particolarissima, uno stoppino di lana purissima trattata antinfeltrente avvolto da un sottile filo in materiale altro che gli dà un’interessante struttura a spirale che imita i filati bouclé senza esserlo. La mano non appare eccezionalmente calda ma è morbida, molto liscia e giustamente gonfia.

Il gomitolo

La fascetta, purtroppo mancante del riferimento alla tensione, suggerisce un ferro di calibro 5-6; infatti il mio campione lavorato con il ferro 5,5 è risultato perfettamente in tensione a 13 m × 10 cm, tensione a cui vi suggerisco di mirare. La struttura del filato, pure molto complessa, non mi ha dato alcun problema di lavorazione, mentre ordinariamente ho grossi ostacoli a lavorare i filati bouclé. La lana che scorreva agevolmente anche sul ferro di resina con cui l’ho lavorata (e che tende talvolta a fare un po’ di resistenza). Ovviamente, la definizione dei punti è scarsa, motivo per cui non ho nemmeno tentato la lavorazione traforata, ma nonostante la maglia piuttosto irregolare determinata dalla struttura a spirale, Superwash si è dimostrato piuttosto docile nel produrre coste e trecce elastiche e ben rilevate.

La fascetta du Superwash (clicca per ingrandire)

Veniamo alle note dolorose: la mia sensazione è che gli ottimi creativi di questo piccolo ma interessante marchio italiano specializzato nei filati fantasia a volte esagerino un po’ con gli effetti speciali. Superwash ha già un ottimo effetto nella sua struttura a spirale, oltre che nell’uso di una fibra di ottima qualità, vagamente lucida, abbastanza morbida da poter essere indossata da un bambino e stupendamente elastica. Forse la variegatura è quella goccina di troppo, soprattutto se come qui giocata su toni fortissimamente contrastanti (un po’ clown barf a essere sinceri). Infatti, la colorazione così fortemente contrastata nasconde la struttura originale del tessuto risultante dalla lavorazione a maglia rasata così come le trecce e le coste, che invece avrebbero il loro posto nell’arsenale di tecniche a disposizione con il Superwash. Spiace un po’ che non ne sia stata prevista una versione monocroma, magari in poche tinte decise e brillanti (ci vedrei bene un verde acido e squillante, un arancione fluo, un blu elettrico, un fucsia e perché no, un nero avvolto in un filo di lamè in colori altrettanto estremi di quelli citati sopra, accanto a qualche colore più tradizionale ma senpre deciso). Così com’è, con la scelta della variegatura, mi pare che i sia una sorta di effetto di elisione reciproca tra i vari “effetti speciali”, con la variegatura che nasconde la struttura del filo e viceversa. Ed è un vero peccato perché il filato è sotto tutti gli altri aspetti realmente bello. (E, a 3,60 euro al gomitolo, anche poco costoso!)

Il filato di questa recensione è stato cortesemente offerto da Gomitoli.com.

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia "Ai ferri corti", il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.