Moda a maglia

Valentina Cosciani: Arriva lo Strudeldì!

Steampunk di Julia Farwell-Clay, foto Knitscene
Scritto da Valentina Cosciani

Oggi è lo Strudeldì e parleremo di un tipo di maglioni che mi piacciono davvero tanto, e cioè dei maglioni con lo sprone rotondo lavorato stranded.

“Ecceccaspita è lo Strudeldì?” sento già nelle orecchie le vostre vocine. Il mistero (che nemmeno tanto mistero è) è presto svelato: lo Strudeldì è il secondo mercoledì del mese, il giorno nel quale arrivo io su Maglia e Uncinetto e la faccio da padrona. Insomma, un po’ una comunità autogestita (ahem, chi voglio prendere in giro, qua si parla di vera e propria dittatura militare). Alla fine della giornata poi arrivano loro, le “giornaliste” vere, fanno pulizia, mi cacciano fuori dalla finestra a colpi di ramazza e ricominciano a parlare di cose serie. Ah, ma io il prossimo Strudeldì ritorno.

Steampunk di Julia Farwell-Clay, foto Knitscene

Steampunk di Julia Farwell-Clay, foto Knitscene

E di cosa di parlerò durante lo Strudeldì? Ah, be’, ma questo sarà sempre una nuova e pirotecnica novità, ricca di effetti speciali e colori ultravivaci! E quindi incominciamo subito subitissimo! Oggi parleremo di un tipo di maglioni che mi piacciono davvero tanto, e cioè dei maglioni con lo sprone rotondo lavorato stranded, ovverosia con la tecnica della lavorazione a colori con i fili passati (non capite di cosa vi sto parlando? Niente paura, capita, andate qui e guardatevi il video). Ho selezionato per voi alcuni esempi di maglioni davvero sensazionali. E questo non perché abbiano una lavorazione particolarmente complicata o usino particolari combinazioni di colori, ma perché sono nuovi e freschi ed uniscono l’amore per una lavorazione molto tradizionale con una vestibilità assolutamente moderna ed indossabile veramente tutti i giorni!

flight_02_medium2Il primo è Flight di Sarah Pope. Non è particolarmente colorato e quindi già mi piace solo per questo, anche se nero sarebbe stato meglio, diciamolo! Diciamo anche che il marrone non è un colore che amo particolarmente, ma tant’è! Il motivo ton sur ton che passa dalla sfumatura più chiara a quella più scura è una delizia. Ricordiamo, vero, il consiglio di indossare una camicia bianca vicino al viso (che ci fa risparmiare un sacco di soldi in illuminatori dell’incarnato)? Ecco, questo maglione è la soluzione: non servirà nemmeno indossare la camicia perché ci pensa già da solo.

Steampunk_Pullover__5__medium2Il secondo è Steampunk Pullover di Julia Farwell-Clay, che già solo per il nome si merita di essere menzionato… La mia anima nerd risorge trionfante brandendo l’ascia di guerra! È un fantastico esempio di come un maglione possa essere modernissimo e molto attuale. È facilmente abbinabile a qualunque bottom grazie al motivo grafico essenziale ma intrigante. Anche dalle foto si evince quanto possa essere elegante. Sempre da giorno, ma perfetto per chi vuole dare al proprio outfit un tocco in più di originalità, puntando comunque sul comfort: in fin dei conti resta sempre un maglione elastico e comodo!

Hringsjjpg_medium2Continuiamo con Hringsól kjóll di Bergrós Kjartansdóttir. Eh, lo so, odiatemi, non riuscirete nemmeno a pronunciarli, né il nome del maglione né quello della designer. Come so che è femmina? Perché il cognome (o meglio, il patronimico) finisce con dóttir (figlia di) e non con son (figlio di). Eh, sono cose che si apprende solo facendo la luna di miele in Islanda, non potete capire… Ma torniamo a bomba. Lo sprone lavorato “a bolle” lo rende sportivo ed originale; caratteristica enfatizzata anche dalla forma oversized del corpo. Mi piace un sacco e già vedo una serie di fantastici abbinamenti per un week-end informale!

Stasis_2_medium2Ed ecco il “classicissimo” Stasis Pullover di Leila Raabe. O meglio, quello che si avvicina di più a quello che abbiamo in mente con la parola “classico”. Se ci avviciniamo notiamo che lo sprone e i bordi sono lavorati solo con un colore a contrasto e che i motivi sono geometrici… geniale! Come donare una ventata di freschezza ad un capo eterno senza stravolgerlo. Il capo risulta certamente sportivo ma lo vedrei bene anche con una lunga gonna romantica ed un paio di ballerine.

3-501002-1m_mediumVi ho fatto voglia di incominciare a sferruzzare uno di questi bellissimi pullover? Sono sicura di si, e le scelte on line sono veramente tante… basta che poi non mi andiate a scegliere un My First Fair Isle Sweater di Patons. Vabbè geometrico, vabbè semplice, ma non esageriamo! E soprattutto… attenzione agli abbinamenti di colore, che possono decretare la rovina assoluta di un design altrimenti piacevole. O almeno passabile, dai.

L'autrice

Valentina Cosciani

Valentina vive a Trieste con il marito Paolo, i due figli Leonardo e Riccardo, e il gatto Strudel. Passa la maggior parte del suo tempo lavorando a maglia, disegnando i suoi schemi (il suo nickname su Ravelry è Tibisay) e criticando le nuove tendenze in fatto di moda.