Curiosità

8 consigli di base per fotografare la maglia o l’uncinetto

Baktus by Kittimo
Scritto da Sara Maternini

Fotografare la maglia e l’uncinetto non richiede chissà quali abilità o conoscenze. Se avete uno smartphone relativamente nuovo con una buona macchina fotografica non avrete nemmeno bisogno di molto altro, solo qualche accorgimento e 3 regole di base.

Le regole:

  1. Luce naturale: è la base, l’unica cosa della quale non potete fare a meno o sostituire. Non fate foto alla luce dei lampadari di casa vostra, o sul divano. Uscite sul balcone o in terrazza o ancora meglio al parco: cielo terso, luce naturale. Mai alla luce diretta del sole : crea ombre troppo forti ed è difficile da gestire. L’ideale è una giornata nuvolosa, verso mezzogiorno.
  2. No Flash: togliere il flash, non è vostro amico, a meno che non ne abbiate uno professionale comprensivo di diffusore.
  3. Sfondo bianco: un bel cartoncino, una parete, ma bianca. No ocra, no rossa, no blu, no avorio: bianca!

Gli accorgimenti:

  1. Un pezzo di polistirolo, grande minimo come un A3, meglio 50×70 cm. Vi servirà come diffusore e riflettente di luce. Aiutate dallo sfondo bianco, giocate muovendo il pezzo di polistirolo senza togliere gli occhi fa quello che state fotografando e vedete come cambia tutto.
  2. Un treppiedi: sembra stravagante ma non lo è. Anche se non tremate, siete comunque mobili e in movimento. Un treppiedi vi permette di stabilizzare tutto. Non serve che vi compriate un Manfrotto (i migliori treppiedi che ci siano) ne basta anche uno da pochi euro, anche uno piccolo. Ma vedrete la differenza!
  3. Post-produzione: nessuno (e se qualcuno sostiene il contrario, mente), pubblica le foto così come vengono scattate. Nemmeno Cartier Bresson lo faceva: le sviluppava e ci lavorava. Noi che usiamo il digitale abbiamo la fortuna che possiamo giocarci. Mettere a posto la luce, togliere una macchiolina, esaltare un colore… Ci sono tantissimi programmi o app per farlo sia da computer sia da smartphone.
  4. Modella/o o no? Personalmente sono per gli umani, o per nessuna traccia di umanoide. Ovvero ok modelle, voi o un/a professionista, ma no a teste di plastica o a manichini da vetrina. Un bel manichino di stoffa dal sapore vintage sì, può andare, ma la plastica no!
  5. Imparate copiando: scegliete un/a designer che faccia foto che vi piacciono e copiate spudoratamente i suoi scatti. Ma siate umili: di Stephen West ce n’è uno e solo lui può permettersi certi scatti!

Per qualcosa di più approfondito vi consigliamo il corso di Craftsy Product Phrography at Home: soldi spesi bene per un approccio più metodico e tecnico alla composizione. 

L'autrice

Sara Maternini

Il mio primo lavoro, a 10 anni, una coperta fatta di tanti quadrati. Poi più nulla, fino al 2009, quando incinta, per sconfiggere l'insonnia, ho ripreso in mano i ferri e non ho più smesso!
Nel 2014 ho creato La Cave à Laine.

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