
Chrysanthemum Gown di Chi Krneta
Ci siamo, ho rimandato questo momento troppo a lungo, ed ora non è più possibile! Devo per forza parlare degli abiti lavorati a maglia.
Però c’è da fare una precisazione: non saranno SOLO a maglia, perché, mi dispiace immensamente per le puriste, gli abiti più belli ed interessanti sono quelli lavorati all’uncinetto.
Ta-daaan! Colpo di scena.
Già, proprio così. L’uncinetto “tiene” meglio la lavorazione e, a meno che non si parli di abiti cadenti e morbidi, l’effetto che si crea con il pizzo è allo stesso tempo corposo ma leggero. Insomma, se desiderate un abito scenografico, fuori gli uncini. Si, vabbè, troverete anche un paio a maglia, ma nulla a che vedere con i miei preferiti.
Il mio pensiero, infatti, è che se una persona ha tanto tempo da impiegare per realizzare un abito, tanto vale che sia VA-VA-VUMA, che lasci a bocca aperta e che sia scenografico. Che sia la prova lampante della vostra bravura e pazienza, insomma!
Un esempio? Il Chrysanthemum Gown di Chi Krneta: ditemi voi se non è assolutamente favoloso! Infatti è il mio superpreferito in assoluto. Qui lo vediamo in bianco, e di certo è una scelta azzeccata. Provate ad immaginarlo anche in altri colori: sarà un successo assicurato, indossato sopra ad una sottoveste in colore contrastante. Si, ho detto proprio sottoveste, è quasi d’obbligo indossarne una con vestiti di questo tipo!
Di certo se avessimo voluto realizzare a maglia questo vestito, non sarebbe venuto altrettanto bene! L’uncino dona struttura e forme definite al pizzo che, in un modello così aderente, sono obbligatorie, direi.
È perfetto per una festa estiva, fresco, elegante e molto originale: insomma, che ci vuole… basta il fisico giusto ed è fatta!
Il Coogee Bay Dress di Jenny King è un altro abito all’uncinetto da sogno… nonostante la foto abbastanza infelice, guardate come è bello! Una piccola collezione di punti pizzo davvero stupenda. Le maniche lo rendono indossabile anche a chi non possiede delle braccia palestrate, la linea è tutto sommato morbida, stretta in vita da una cintura e la gonna ampia e danzante sta bene a tutte. Incredibile come l’uncinetto, che di solito tende a dare un tessuto piuttosto “rigido”, in questo caso sia capace di un risultato morbido e leggero.
Lo adoro e lo sto già immaginando in nero con una sottoveste turchese: sarebbe perfetto per una serata elegante e romantica!
Qui vediamo il Lace Dress di Shirley Paden in versione “sposa”. Non ci vuole molta fantasia, però, ad immaginarlo in altri colori e con altri accessori, vero? Sarà ancora più bello e raffinato. E finalmente vediamo il primo abito ai ferri. Lo trovo molto bello e contemporaneo, indossabile in varie occasioni e non solo formali… continuo a preferire il pizzo all’uncinetto per i vestiti, ma anche questo mi piace molto, pur non essendo altrettanto d’impatto.
La morte sua è un cocktail con gli amici e ballerine. No, non tacchi, troppo cheap.
Continuiamo con gli abiti ai ferri… il 5. Fifty Shades: Ash di Allison Hendrix: spettacolare. Non sarà pizzo, ma la schiena nuda ha il suo perché. Come sarebbe a dire:”Bello, ma quando lo metto?” sono d’accordo con voi che non sia di quotidiana portabilità, però, dai, volete mettere l’originalità, la sensualità, la classe? Insomma, basta trovare l’occasione giusta! E se non la trovate, createla voi.
I ferri, in questo caso, sono perfetti per creare l’effetto morbido della gonna e aderente nella maniche. Devo dire che io personalmente, per stare sicura al 100%, cucirei uno sbrecchino di rinforzo in corrispondenza della scollatura che la irrobustisca!
Ed ora, giusto per smentire tutto quello che ho detto più sopra riguardo all'”unicità” dell’abito lavorato a maglia, eccomi a proporre il Posh Poncho Dress di Anna & Heidi Pickles, per chi vuole stare comoda-comodosa. Bello ampio, non fascia (quindi perfetti i ferri), comodo, caldo, ci potete indossare sotto quello che vi pare e l’outfit è fatto. Provatelo con stivali alti e occhialoni neri e sarete subito “diva”, abbinatelo a stivaletti bassi e tracolla e lo metterete tutto il giorno e sarete sempre perfette. Accessoriatelo con lunghe collane, sciarpe etniche, grossi scaldacolli e sarete alla moda e molto trendy.
Versatilità è il suo secondo nome!
Dopo tutto questo gran parlare, non fatevi prendere dal solito entusiasmo, e fate una scelta oculata! Che non vi veda con addosso il Delmar del Berroco Design Team. Non solo abbina ferri e uncinetto in modo anarchico e… come dirlo in modo carino… sbagliato. ma non è bello nemmeno sulla modella! È assolutamente senza possibilità di redenzione.