Libri e riviste Tecniche

Le Trecce di Lynne Watterson

Cable Knit di Ryan Hide Le Trecce Lynne Watterson
Scritto da Valentina La Masca

Le trecce a maglia: affascinanti, classiche eppure moderne, versatili… in una parola, belle!

Le Trecce di Lynne Watterson

Copertina italiana de Le Trecce di Lynne Watterson

Eppure le trecce sovente fanno un po’ paura, soprattutto a chi vi si approccia per la prima volta. Ebbene, se questo è il vostro caso ecco il libro che fa per voi: Le Trecce di Lynne Watterson.

Questo libro compatto e ricco è un vero e proprio manuale dedicato a trecce e torciglioni scolpiti, ed è strutturato come un mini-corso. L’autrice inizia infatti dalle basi della maglia, ovvero filati, attrezzatura, punti fondamentali, campione e grafici. Questi ultimi sembrano qualcosa di banale, invece soprattutto quando lavoriamo con le trecce possono essere molto utili per non dover leggere lunghe spiegazioni di cui rischiamo di perdere il filo.

Dopo questa breve ma dettagliata introduzione si passa al vivo della materia: le trecce, finalmente!

La prima tipologia di trecce che ci viene presentata è quella delle finte trecce, ovvero “un effetto decorativo che assomiglia ad una treccia, ma senza l’uso del ferro ausiliario per spostare gruppi di maglie”. Si tratta di punti perfetti per prendere la mano Abbiamo un totale di 19 trecce, seguite da 5 progetti con cui fare pratica.

A seguire i motivi a trecce, ovvero costituiti da maglie intrecciate “per creare singoli punti, o pannelli elaborati”, normalmente “lavorati su sfondo neutro, come ad esempio la maglia rasata a rovescio” in modo da far risaltare maggiormente la treccia. Le trecce qui presentate sono 20, dalla più semplice a quelle un po’ più complesse; anche in questo capitolo troviamo 5 progetti che ci aiuteranno a mettere in pratica quanto appreso nelle pagine precedenti.

L’ultima tipologia di trecce presentata è quella dei motivi multipli, ovvero gli intrecci che si sviluppano “lavorando di seguito il numero, o multiplo, di maglie da una parte all’altra del lavoro”, in orizzontale, in verticale o in diagonale. Un tipico esempio di questa variazione delle trecce è il motivo a losanghe, ma oltre a questo Watterson ne presenta svariati altri, per un totale di 16 motivi. Naturalmente anche a chiusura di questo capitolo abbiamo 5 progetti con cui divertirci.

Le Trecce di Lynne Watterson

Trecce in progress (immagine dal sito dell’editore Macmillan)

A conclusione del libro un’interessante sezione dedicata alle rifiniture: messa in forma, cuciture, fiocchi (nappine), pompon, cordoni ritorti, frange, bottoni, cordoncini decorativi. In ultimo, consigli per la cura dell’accessorio e glossario con abbreviazioni e simboli utilizzati nel testo.

Insomma, è un libro che consiglio?

Assolutamente sì! Si tratta di un testo molto completo, di facile consultazione e adatto a knitter di tutti i livelli, dai principianti ai più esperti che cercano qualcosa di un po’ sfizioso. Personalmente trovo le spiegazioni molto chiare, sintetiche al punto giusto, e i grafici sono perfetti sia per chi ha già confidenza con la lettura dei simboli che per chi ci deve ancora fare l’occhio. I punti e i motivi presentati sono molto vari: come è naturale per un libro di questo tipo ci sono i grandi classici delle trecce, però l’autrice ci propone anche motivi più insoliti. Insomma, un testo da avere per chiunque ami le trecce o voglia imparare a conoscerle – e se non vi fidate di me, sappiate che lo consiglia anche la nostra Alice Twain, che di maglia se ne intende!

 

L'autrice

Valentina La Masca

Appassionata di uncinetto tunisino, da cui non si stacca più e di cui parla e scrive come se non ci fosse un domani, Valentina vive a Cuneo e adora le sue valli e la Liguria di Ponente.
Su Ravelry è ValentinaOP, e la sua pagina su Facebook è OldenPatterns.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: