Filatura

Lanatura: intervista con una filatura singolare

Gomitoli in lana naturale
Scritto da Alice Twain

L’unicità di Lanatura è poter gestire piccoli lotti, garantendo all’allevatore la lavorazione della fibra non mescolata con altre, in modo sostenibile, tracciabile e quanto più possibile naturale.

Lanatura è una piccola filatura singolare, che si è specializzata a lavorare piccoli e piccolissimi lotti di fibre pregiate per conto di allevatori e artigiani, o anche di privati cittadini che hanno uno o due animali da lana nel giardino.
Logo Lanatura

Il logo della filatura Lanatura

Nelle scorse settimane abbiamo avuto modo di conoscere la filatura Lanatura. È un progetto interessantissimo nato nel 2016 dall’iniziativa di Marco Baroncini e Fanny Cerato, una coppia di appassionati di montagna e natura. L’idea scaturisce da un’esigenza dei due che già da alcuni anni avevano avviato un allevamento di animali da fibra (alpaca, lama, capre mohair, pecore d’Ouessant). L’enorme difficoltà di trovare aziende in grado di lavorare le pregiate fibre dei loro animali li ha infatti spronati a imparare l’antica arte della filatura per poi acquistare alcune macchine per la lavorazione di fibre pregiate.
L’ovvia conseguenza è stata quella di iniziare a offrire questo servizio anche ad altri piccoli allevatori sparsi per il territorio italiano e non solo. L’unicità di Lanatura è poter gestire piccoli lotti, garantendo all’allevatore la lavorazione della fibra non mescolata con altre, in modo sostenibile, tracciabile e quanto più possibile naturale. I prodotti di Lanatura non sono quindi in vendita nei negozi di filati. Casomai sono realizzati per piccole realtà artigianali. Vengono utilizzati dall’allevatore stesso, rivenduti a proprio marchio, o usati per le proprie produzioni. Ne abbiamo parlato con Giampaolo Fiorini.

Lanatura filati si trova a Pedemonte (VI) in via I maggio, 20. Puoi contattare l’azienda ai numeri 0445 747 283 o 366 690 5776. La trovi anche su Facebook e su Instagram.

Lanatura si è specializzata nella realizzazione di piccoli lotti di filato. Chi sono i vostri clienti e quali sono le dimensioni dei lotti che lavorate, normalmente?

Lanatura filati si occupa dell’intero processo di trasformazione della fibra tosata in prodotto finito, per noi il filato. Lavoriamo lotti che vanno da uno fino a qualche decina di chili, rispettando la tipologia di fibra che ci viene data dai clienti.

Filati nei colori naturali della fibra

Piccoli lotti significa anche rispettare i colori naturali della fibra

Siamo il primo impianto in Italia ad avere il ciclo completo dal lavaggio fino alla filatura. Inoltre l’azienda ha scelto di non trattare con nessun prodotto chimico la fibra, diversamente da quanto avviene nei grandi impianti con la carbonizzazione. La pulizia della fibra dalle impurità e dalle pagliuzze avviene solo tramite processi meccanici.

Quali fibre ricevete per lo più? Oltre alla filatura proponete altre lavorazioni?

I nostri clienti sono tutti i piccoli e medi allevatori. Condividono con noi la ricerca di un prodotto naturale e dal bassissimo impatto ecologico. Riceviamo per una grande maggioranza fibra di alpaca e lama. Ma lavoriamo anche fibra di capra mohair, capra cashmere, coniglio d’angora e lana di pecore. Una particolarità che sta sempre più prendendo piede, è la filatura della fibra di cane che molti appassionati ed amanti ci spediscono. Alcune razze, come il samoiedo e il chiengora, si prestano molto ad essere filate.

Oltre alla filatura, che viene ricavata dalla prima scelta dei velli degli animali, produciamo anche coperte imbottite, topper per materassi, cuscini e feltro. Questo permette di utilizzare anche la fibra di seconda scelta quindi degli animali con vello meno pregiato o animali meno giovani.

Ancora dubbi sulle prospettive future della lana?

FIlati naturali in piccoli lottiLa cultura della lana secondo voi sta cambiando in Italia? Fino a pochi anni fa gli allevatori vedevano la lana solo come un costo morto, adesso la prospettiva sta mutando?

Sempre di più ci stiamo rendendo conto che siamo ancora capaci di lavorare con testa e cuore. Nel nostro paese il piacere di riscoprire antichi valori ed abilità artigianali è sicuramente in aumento. Anche il cliente finale che acquista un prodotto è sempre più attento alla sua fabbricazione ed ama essere coinvolto nella storia di come un oggetto arriva a casa sua.

La lana è un prodotto che molto più di altri rispecchia i valori di rispetto ed attenzione verso la natura. L’animale pascola mangiando erba, defecando concima il pascolo che diventa sempre più verde e ricco di essenze. Inoltre, restando all’aperto tutto l’anno la fibra cresce al cambiare delle stagioni, e noi a primavera li tosiamo facendo ripartire il ciclo. Gli animali vengono allevati all’aperto e tosati senza sofferenza, anzi quello è per noi, e per loro, il momento in cui tocchi con mano la salute di ogni singolo capo. Ogni allevatore ha a cuore la vita di ogni animale che alleva: meglio sta,migliore sarà la fibra che potrà tosare.

La produzione di lana è ecosostenibile perché segue un ciclo naturale che non puoi alterare, e per filarla utilizzi pochissima acqua (18% in meno del poliestere ed il 70% in meno del cotone). La lana è igroscopica e traspirante, leggera e calda. È naturalmente composta di cheratina, quindi completamente biodegradabile… Se poi fosse di scarsa qualità esistono aziende che oggi la utilizzano come isolante termico ed acustico nel campo della bio-edilizia.

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia "Ai ferri corti", il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.

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