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La copertina a legaccio perfetta

copertina ai ferri a legaccio
Scritto da Maria Modeo

Una copertina a legaccio, ovvero un rettangolo lavorato tutto a diritto, può essere un buon progetto per un principiante della maglia, ma non è privo di insidie. Cerchiamo di scoprirle e di ottenere un lavoro regolare e ben definito.

Copertina ai ferri a legaccio

Il dettaglio del bordo eseguito a maglia doppia.

 

La scelta del filato

Innanzitutto bisognerà scegliere il filato giusto, invernale o estivo che sia.

Per una copertina invernale la prima scelta è ovviamente la lana, pura o in mescola con altre fibre, ad esempio il cachemire. La lana è in realtà adatta ad ogni stagione, a meno che non faccia davvero molto caldo. Questo perché la lana possiede uno straordinario potere di termoregolazione. L’importante è che non sia un filato peloso, pericoloso per i bambini, e che non sia pesantemente trattato, perché tenderebbe a smollare troppo e anche a non essere abbastanza caldo. Per i bambini piccoli è consigliabile scegliere filati lavabili in lavatrice, visto che i neogenitori sono spesso troppo presi dal bimbo per avere il tempo e la pazienza di lavare a mano. Se la nascita è prevista in piena estate va benissimo il cotone, da scegliere però non troppo grosso e pesante, in modo da ottenere una copertina  morbida e leggera. Da escludere categoricamente i filati sintetici come l’acrilico, che non scaldano sono inquinanti e potenzialmente pericolosi perché infiammabili. Conviene in ogni caso sempre fare un quadrato di campione e lavarlo come si laverebbe la copertina, per valutare la resa, il peso, la variazione di tensione (le lane superwash ad esempio si allungano molto con il lavaggio, soprattutto se lavorate a legaccio). Io ho fatto la copertina estiva in foto utilizzando 5 gomitoli di Bio Sesia 3 e ho lavorato con i ferri 4 mm.

Le misure

Generalmente la dimensione media per una copertina da neonato da carrozzina o culla è di circa 60×80 cm, mentre quella per il lettino è di circa 90×120 cm. Naturalmente è possibile variare un po’, ma meglio mantenere proporzioni corrette, quindi per le copertine  più piccole il lato lungo sarà sempre circa 15/20 cm più lungo di quello corto, per le copertine da lettino il lato lungo sarà maggiore di quello corto di circa un terzo.  Il mio prototipo misura 50-70 cm, ed è adatto alla carrozzina e ai primi mesi.

copertina a maglia legaccio

Una copertina 50-70 cm va bene per la carrozzina e per i primi mesi

Quante maglie avviare?

Per sapere quante maglie avviare misuriamo la tensione sul quadrato che abbiamo fatto come campione, dopo averlo lavato, per vedere quante maglie ci sono in 10 cm. Moltiplichiamo questo numero per la larghezza desiderata e dividiamo per 10: il risultato ottenuto sarà il numero corretto di maglie da avviare.
Esempio: il campione si presenta con 17 maglie in 10 cm. Moltiplichiamo 17 per 60 (larghezza desiderata) e otteniamo 1.020, che diviso 10 fa 102. Dovremo quindi avviare 102 maglie. La lunghezza della copertina la decideremo fermando il lavoro qualche cm prima della misura desiderata, visto che con il lavaggio il lavoro si allunga, oppure basandoci sempre sul nostro campione: basterà contare le creste di legaccio in 10 cm di altezza e fare una proporzione.

I margini laterali

Esistono molti modi di lavorare i vivagni, ovvero prima e ultima maglia, di un capo a legaccio, come potete leggere qui.

Uno molto semplice è quello a catenella: si esegue passando la prima maglia di ogni ferro a rovescio. Questo produce un margine regolare che somiglia a una catenella all’uncinetto.

Il mio preferito però, quello usato nella copertina rosa in foto, è quello a maglia doppia, ovvero il Distitch Edge ben descritto ed utilizzato dalla designer Assia Brill. Di seguito i passaggi per realizzarlo.

Montare le maglie.

Ferro 1. 1 rov, a diritto fino alla fine.

Ferro 2: Passare la prima maglia a rov, riportare il filo sul dietro del lavoro senza tirare, a diritto fino all’ultima maglia, sollevare la maglia del ferro precedente e riportarla sul ferro sinistro e lavorarla insieme all’ultima maglia.

Ferro 3: come il ferro 2.

Ferro 4: Passare la prima maglia a rov, riportare il filo sul dietro del lavoro senza tirare, a diritto fino all’ultima maglia, sollevare la maglia del ferro precedente, avendo cura di prendere quella superiore, più vicina al ferro, riportarla sul ferro sinistro e lavorarla insieme all’ultima maglia.

Ora il lavoro è stato impostato: ripetere sempre il ferro 4 fino all’altezza desiderata.

Per maggiore chiarezza potete guardare questo video.

Varianti

Il legaccio può essere “movimentato” da rigature di buchetti, come ho fatto io nella copertina in foto

Finiture

Lavare la copertina come indicato sulla fascetta del filato. Se si tratta di un capo in lana usare un detersivo apposito e un programma lana/seta a 20 ° o a freddo. Avvolgere la copertina in un telo di spugna per assorbire l’eccesso d’acqua e lasciarla asciugare in piano distendendola in maniera regolare.

L'autrice

Maria Modeo

La maglia per me è una vera passione. Il sottofondo d'obbligo quando lavoro o disegno un capo è la mia adorata musica barocca. Napoli è il luogo dove pericolosamente vivo!