Curiosità

Uncinetto e maglia con l’intelligenza artificiale

Scritto da Veruska

Si parla ovunque di intelligenza artificiale, come venga usata per scrivere libri e produrre dipinti.

Numerose sono le polemiche che accompagnano questa tecnologia: dal fatto che venga “addestrata” utilizzando fonti protette da copyright, dalla qualità di ciò che produce (Orwell, in 1984, aveva ipotizzato l’esistenza di una macchina che producesse testi di canzoni popolari assemblando parole e frasi preconfezionate), all’affidabilità come fonte di informazioni.

Questo mezzo è entrato anche nel mondo dell’uncinetto e della maglia in vari modi, suscitando nel migliore dei casi perplessità, nel peggiore oltraggio. È giustificato quest’oltraggio? A mio parere è necessario non avvicinare l’AI né con pregiudizi ludditi, né con cieco spirito tecnocratico, ma con mente aperta e critica insieme.

Pattern creati con l’AI

Uno dei problemi principali nasce nel momento in cui viene utilizzato per generare pattern che poi vengono distribuiti e messi in vendita, dal momento che questi pattern da più parti è stato riportato che non abbiano il benché minimo senso. Come ben sappiamo, è già polemica tra chi crea modelli e chi li acquista, per via dei prezzi che vengono considerati a volte, a torto o a ragione, esorbitanti. Se si compra un modello, ci si aspetta che sia quantomeno realizzabile.

Da chi ha provato a realizzare o eseguire modelli con l’intelligenza artificiale, sembra che i problemi che si sono presentati siano essenzialmente 2:
– i conteggi: apparentemente ci sono problemi con il numero dei punti o, a volte, con il numero di aumenti richiesti in un singolo punto;
– il modello prodotto dall’AI non corrisponde alla richiesta: sovente le istruzioni portano alla realizzazione di creazioni che non somigliano a nulla di esistente.

Esperimenti di maglia con l’AI

Per quanto riguarda specificamente la maglia, esistono i modelli creati con SkyKnit da Janelle Shane. Usando più di 5000 modelli preesistenti, gran parte dei quali offerti gratuitamente dal sito Stitch- Maps per addestrare la rete neurale, l’ha poi utilizzata per ottenere istruzioni che sono state trasformate in progetti da membri di Ravelry. I risultati dell’AI sono contenuti in un e-book di più di 100 modelli, scaricabili gratuitamente. Attenzione, buona parte di queste istruzioni non vi darà risultati indossabili.

Immagini fasulle e fake news

Un altro problema riguarda le fake news, ossia le notizie false, accompagnate da immagini generate dall’intelligenza artificiale. Se non si fa attenzione, si rischia di credere e divulgare le sciocchezze più assurde, spesso anche perché le news sono create in modo da suscitare una nostra reazione emotiva, che ci spinge a condividerle per empatia.

*Immagine di copertina: pattern a uncinetto di VliegendeHollander , disponibile su Etsy.

* Questo post contiene un link affiliato ad Amazon

 

L'autrice

Veruska

Veruska è una redattrice, una designer internazionale di modelli per uncinetto e una insegnante (talora di uncinetto, talora universitaria). I suoi lavori le succhiano la vita, le va benissimo così. Su Ravelry è sempre Veruska.