Schemi

1 collo ai ferri + 1 una cravatta vintage = trés chic

Scritto da Alice Twain

Donna Galletta ci regala questo divertente e semplice modello per un collo dall’aspetto “accartocciato” da chiudere con una cravatta vintage. Il passante sul retro permette di rimuovere la cravatta e indossare il collo da solo. Un piccolo trucco permette di lavorare tutto il collo senza mai eseguire una sola maglia a rovescio: basta lavorare i bordi a legaccio in ferri di andata e ritorno e la parte centrale a maglia rasata in tondo!
La tecnica usata per ottenere le morbide pieghe del collo si chiama, in inglese, tuck stitch, per eseguirla potete fare riferimento a questo video: è in inglese, ma sufficientemente chiaro da essere seguito anche ad audio spento per chi non parla la lingua.

©Donna Galletta

L’idea è di ottenere un collo “morbido” e leggermente troppo largo che possa essere stretto intorno al collo con una bella cravatta vintage. Per questo prototipo ho scelto la cravatta in base alla lana che avevo, ma sarebbe bello scegliere una bella cravatta vintage e poi scegliere il filato.
Se non ti dispiace lavorare a rovescio, puoi unire per la lavorazione circolare fin dall’inizio del bordo a legaccio. Dovrai solo lavorare un giro a dritto e uno a rovescio per ottenere il legaccio. Personalmente, preferisco la tecnica di Elizabeth Zimmermann che prevede di lavorare i due bordi a legaccio in ferri di andata e ritorno, quindi tutti a dritto, quindi unire per la lavorazione circolare per la sezione a maglia rasata, tornando a lavorare in ferri di andata e ritorno per il bordo a legaccio finale.

Materiali

  • 1 gomitolo da 50 grammi di Colorado di Mondial + una piccola quantità di filato dello stesso spessore in un colore complimentare e che riprende il colore della cravatta per uno dei due bordi.
  • Ferro circolare da 5 mm × 60 cm.
  • Anellino marcapunti.
  • Ago da lana, ago da cucito, filo di cotone e forbici.
  • Una cravatta vintage (se possibile in seta) dell’armadio di casa o comprata a un mercatino.

Tensione: 16 m = 10 cm, la tensione verticale non è importante

Il collo finito ma senza cravatta – ©Donna Galletta

Lo schema a “maglia accartocciata” è lavorato su 22 maglie e 13 giri, come segue.

Avvia 110 m (o un multiplo di 22 maglie che ti da la circonferenza desiderata).
Lavora in ferri di andata a ritorno a legaccio (tutti i ferri a dritto) per 6 ferri.
Inizia la lavorazione circolare. Nel ferro seguente unisci per la lavorazione in tondo, inserisci un anellino marcapunti e lavora 12 giri a maglia rasata.

Giro 13: 3 dir, * con il ferro destro, riprendi dal lato rovescio del collo la maglia 8 giri sottostante la successiva agganciando il filo orizzontale del rovescio, trasferisci questa maglia sul ferro sinistro e lavorala a dritto assieme alla maglia seguente *, ripeti la procedura tra * con le successive due maglie (3 “maglie accartocciate” lavorate), 16 dir. Ripeti queste 22 maglie fino alla fine del giro, terminando con 16 dir.

Lavora ancora 12 giri a maglia rasata.

Giro 26: 14 dir * con il ferro destro, riprendi dal lato rovescio del collo la maglia 8 giri sottostante la successiva agganciando il filo orizzontale del rovescio, trasferisci questa maglia sul ferro sinistro e lavorala a dritto assieme alla maglia seguente *, ripeti la procedura tra * con le successive due maglie (3 “maglie accartocciate” lavorate), 5 dir. Ripeti queste 22 maglie fino alla fine del giro, terminando con 5 dir.

©Donna Galletta

Ripeti i giri da 1 a 26 una volta, quindi ripeti ancora una volta i soli giri 1-13.

Spezza il filo e unisci il filato in colore a contrasto. Lavora a maglia legaccio per 10 ferri, rimuovendo l’anellino e girando il lavoro in corrispondenza della fine del giro. In questo modo.

Intreccia tutte le maglie e cuci i margini dei due bordi a maglia legaccio.

Nota: per un collo più alto, ripeti i giri 1-26 per due volte anziché per una sola.

Passante cucito sul collo – ©Donna Galletta

Ecco la parte vintage. Se sei fortunata, la tua cravatta vintage avrà un passante di tessuto sul retro della parte più larga che serve a tenere l’estremità stretta in posizione. Stacca questo passante dal dietro della cravatta senza danneggiarla. Se non sei così fortunata, puoi farti un passante con un pezzo di sbieco o un frammento di tessuto.
Cuci il passante sul retro del collo in verticale in modo tale che possa essere usato per fermare la cravatta sul retro del collo. Se preferisci puoi cucire direttamente la cravatta al retro del collo, ma in questo caso potrai usarlo solo con la cravatta.

Il passante in uso – ©Donna Galletta

Infila la cravatta nel passante, porta le estremità sul davanti e annodale con un nodo Windsor, con un grosso fiocco o in qualsiasi altra maniera ti piaccia per stringerti il collo attorno alla gola.

©del pattern di Donna Galletta, pubblicato con il permesso dell’autrice, la riproduzione è vietata così come è vietato produrre da questo schema oggetti destinati alla vendita.

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia “Ai ferri corti”, il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.

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