Ci sono fan di Harry Potter che lavorano a maglia. Forse si meritano questo libro, di certo non si meritano come l’editore Panini Comics l’ha fatto tradurre!
Chiaramente, siamo tutti grati che Panini Comics (sì, l’editore modenese delle figurine e dei fumetti della Marvel e della Distinta Concorrenza) abbia deciso di far tradurre e pubblicare questo libro. Tanis Grey ha messo assieme una deliziosa raccolta di modelli (li puoi vedere tutti su Ravelry cliccando qui) che comprende capi, accessori, e pupazzi che usano una varietà di tecniche adatte a principianti (come queste sciarpe) così come a esperti (per esempio questo maglione con motivi fair isle). Evviva! I libri di maglia un po’ geek e molto letterari ci piacciono, che siamo fan di Harry Potter o meno.

Peccato che… Sfogliando il libro una cosa salta violentemente all’occhio. Non è tradotto in italiano. No, non è neppure in inglese. È in itglese! Nel senso che è stato tradotto, ma probabilmente da una persona che non sa lavorare a maglia e non conosce la terminologia della maglia, con un effetto involontariamente esilarante per chi sa leggere la maglia in inglese… E un effetto del tutto disorientante per chi compra i libri di maglia in italiano perché non conosce l’inglese.
Un esempio di cattiva traduzione da “Harry Potter e la magia della maglia”

Rnd 37 (inc): [K1f&b] in tondo – 24 sts.
È la prima riga delle istruzioni qui sopra. Ho messo in grassetto corsivo le parti rimaste in inglese e in corsivo normale quelle tradotte. Se io fossi stata la traduttrice avrei tradotto così:
Giro 37 (con aum): lav tutte le m del g ad aum barrato (lav la m 2 v, a dir e a dir rit) – 24 m.
Oppure, volendo risparmiare caratteri per fare stare le istruzioni nella gabbia della pagina:
G37 (con aum): [aum bar] per tutto il g – 24 m.
Quella istruzione non è più facile da leggere della versione originale in inglese (che penso suonasse più o meno “Rnd 37 (inc): [K1f&b] in around – 24 sts“). Se possibile è ancora più difficile da leggere per me perché il mio cervello continua a palleggiare tra due lingue senza riuscire a soffermarsi su una sola. Ora, cari amici della Panini, per l’amore di tutti i soldi che vi ho lasciato negli anni (come minimo di dovreste ristampare Wolverine: Arma X con una dedica), cosa diamine vi è venuto in mente?
Non so chi abbia tradotto questo libro, ma mi viene spontaneo pensare che sia stato un traduttore che normalmente si occupa magari di fumetti (e i fumetti piacciono anche a noi!) e non un traduttore specializzato in maglia e uncinetto. Esiste infatti una terminologia italiana della maglia da usare. Assumete per questo lavoro un traduttore specializzato (ehm, in redazione ne abbiamo due). O magari prendete un consulente per la terminologia della maglia. Questo avrebbe decisamente giovato a questo libro. Che è bello, ma onestamente se ami, caro lettore, l’universo di Harry Potter meglio procurarsi il libro in inglese. Magari per poi usare i nostri consigli per interpretarlo senza farsi male.

