La prossima edizione del Maker Faire si terrà a Roma dal 25 al 27 ottobre. Maker Faire si tiene annualmente ed è una fiera dedicata a
“innovazione, tecnologia e creatività.
I maker sono innovatori, appassionati di tecnologia, educatori, pensatori, inventori, ingegneri, autori, artisti, studenti, artigiani anche digitali e ricercatori universitari.”
Anche se l’immagine pubblica di Maker Faire è maggiormente legata all’innovazione tecnologica, in realtà si possono trovare molti stand dedicati alla creatività tessile. I visitatori possono interagire e sperimentare con chi innova e mostra le proprie idee e prototipi.
Cosa potremmo trovare, noi appassionate di gomitoli, filati e stoffe, alla fiera?
Reimmagina e Ricicla è un laboratorio di cucito per bambini che ha lo scopo di sostenere la sostenibilità rivoluzionando tutto ciò che è spazzatura tecnologica: con i materiali che sarebbero rifiuto (cuffiette rotte, nastri di videocassette…), i bambini realizzano piccoli progetti sviluppando la propria creatività in un ambiente collaborativo ed apprendendo le basi del cucito.
Chronos Corp
Presenta la sua collezione di abbigliamento “futuristico”, con inserti di elementi hi-tech.
Creative transformation of felting
Creazioni innovative in feltro arricchito da ricami, ceramica, legno, tessuti riciclati colorati con tinture naturali e LED.

Fiubric: not just waste
Le fibre riciclate, di cui siamo grandi fan, vengono comunque processate, cosa che richiede l’impiego di energia, acqua e sostanze chimiche di vario tipo. Inoltre, le fibre miste sono più difficilmente riciclabili. Fiubric presenta una nuova tecnica che permette di utilizzare gli scarti senza processarli nuovamente, in questo modo si possono riciclare più tipologie di tessuto e ridurre l’impatto ambientale.
Il tessuto è stato già utilizzato per la costruzione di capi presentato in una sfilata organizzata dal Comune di Roma. Per il futuro, l’obiettivo è riuscire ad adattare tecniche industriali al progetto, in modo da permettere una più ampia produzione.
Hemp up
Abbigliamento in canapa, fibra che richiede un minor consumo di acqua rispetto al cotone ed è un materiale altrettanto biodegradabile. A questa prospettiva volta all’ecosostenibilità, si associa l’impegno sociale: i capi possono essere personalizzati e resi unici da detenuti.
Ohoskin, coated textile from orange byproducts
Ohoskin è un progetto di moda sostenibile pensato per essere una alternativa vegana e sostenibile alla pelle: è un tessuto spalmato, ottenuto dagli scarti di arance e cactus, prodotto in Italia.
Anche se ancora non è molto noto al pubblico, Ohoskin è già utilizzato da 84 marchi nei settori di moda, arredamento e auto a livello globale.
Universo in espansione
Qui sarà possibile giocare allo shopping, indossando e provando capi di colori diversi e forme trasformabili.

Wellbeing Intelligent Supportive Pendant for Elder
WISE, che ha subito attirato la nostra attenzione per l’uncinetto (foto di apertura), possiamo pensarlo come il passo successivo nell’evoluzione dei salvavita per persone anziane.
Viene indossato e rileva cadute (grazie a un sensore inerziale associato ad un algoritmo di AI), inviando immediatamente la notifica ad una app; si illumina se riconosce dei suoni specifici e ricorda alla persona anziana di assumere farmaci, quando necessario. Il tutto si ottiene grazie a un sistema di sensori, WiFi e LED gestiti da un microcontrollore.
“È un dispositivo economico e confortevole in grado di migliorare la vita domestica di anziani con ipoacusia e amnesia; inoltre può concedere maggior sicurezza a chi lo indossa e al proprio tutore”.
Lo strumento viene inserito all’interno di un pendente all’uncinetto per migliorarne l’acustica.
Zooming Fashion
“Applicazione del digitale ai contesti museali, volta a favorire engagement, immersività e partecipazione da parte dei visitatori”.
Anche se in diversi musei si possono indossare riproduzioni di capi d’epoca, per lo staff di Zooming Fashion la moda là esposta rimane statica. Per ovviare a questo, propongono una applicazione che faccia scoprire a chi visita i musei la storia, le pratiche e i contesti della moda italiana.
Al momento il progetto è in fase ancora sperimentale: il prototipo è stato applicato ad un abito dell’Archivio Balestra e potrà essere utilizzato dai musei per capi specifici delle loro collezioni.
Maker Faire propone anche workshop, laboratori e conferenze.
Info
Maker Faire
25-27 ottobre
Dalle 10.00 alle 19.00
Presso il Gazometro Ostiense
Ingresso 14,30. Il biglietto si può prenotare solo online.

