Schemi Tutorial

Fare la maglia “Top-down”: solo raglan?

Scritto da Alice Twain

Diagramma degli elementi di un raglan top-down da blog.tincanknits.com

La costruzione top-down di un capo è quella che prevede di partire dalla sommità anziché dalla base come si fa normalmente. Non si riferisce solo ai capiospalla (maglioni, cardigan, gileti) ma in generale a qualsiasi capo: per esempio, un cappello lavorato top-down prevederà di partire non dal bordo bensì dalla sommità della calotta. In genere quando si parla di capi top-down ci si riferisce anche a capi lavorati in un solo pezzo senza cuciture, per mezzo della lavorazione circolare. A rendere particolarmente popolare questo metodo di costruzione è stata Barbara G. Walker in Knitting from the Top (per inciso, questo libro è da consigliarsi anche a chi lavora all’uncinetto dato che non contiene modelli e i principi delle costruzioni top-down sono molto simili anche all’uncinetto).

Un problema che si incontra con le costruzioni top-down per quanto riguarda i maglioni è che molte  emolti paiono convinti che queste si limitino al raglan. Sicuramente la manica a raglan è particolarmente intuitiva da realizzare con questo metodo ma in realtà con la tecnica top-down possono essere lavorati maglioni di ogni tipologia.

  • Lo sprone tondo, come nel caso dello Shalom Cardigan, si ottiene lavorando a intervalli regolari ferri o giri di aumento nei quali le maglie si raddoppiano o aumentano del 50%.
  • Cria nella versione di © Celinette

    La manica a giro si può ottenere con diverse tecniche, una è la contigua (contigous), usata nel Tomboy, che permette di lavorare la parte superiore del capo in un solo pezzo circolarmente. In alternativa è possibile lavorare il capo partendo dal dietro nel punto in cui inizia lo scalfo manica, realizzare così la spalla e parte del davanti, riunire davanti e dietro per la lavorazione in tondo; le maniche verranno poi realizzate riprendendo le maglie dallo scalfo e lavorando a ferri accorciati la parte superiore. Questo metodo è usato in Cria di Ysolda Teague.

  • Lo stesso metodo si può usare per realizzare capi lavorati circolarmente con manica sportiva (drop shoulder o modified drop), come questo Baby Fiddlehead pullover.
  • Per quanto riguarda la manica a martello (come in questo bel capo da uomo di Kyoko Nakayoshi), la lavorazione inizia dal collo, prosegue per le due fasce della spalla, quindi si procede o riprendendo le maglie dei vivagni per lavorare con il metodo contiguo o lavorando separatamente davanti e dietro dalle maglie riprese sul vivagno delle spalle fino all’inizio dello scalfo e proseguendo come per la manica a giro.

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia "Ai ferri corti", il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.

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