
Sempre più spesso capita che designer indipendenti chiedano, su internet, volontarie per testare i loro modelli. Le tester così ottengono un modello gratuitamente o in anteprima in cambio di quello che, in informatica, si chiama debugging. In pratica, le tester, durante la lavorazione del modello, scovano e annotano tutti gli errori, le imprecisioni, le frasi poco chiare che sono sfuggite alla designer (perché, alla quarta o ottava rilettura, gli errori ormai non li si vede più), in modo che questa possa correggere le istruzioni e pubblicare un pattern al meglio delle possibilità sue e delle tester.
Se la cosa vi interessa, ecco un piccolo vademecum della perfetta tester di modelli:
- non offritevi volontarie se sapete che non riuscirete a completare il test in tempi relativamente brevi o nei tempi richiesti dalla designer, c’è una persona che conta su di voi e, così facendo, la mettete in difficoltà; se avete un contrattempo (capita), contattatela immediatamente, scusandovi e informandola che non potrete completare il test o che vi occorrerà più tempo del previsto;
- a maggior ragione, non offritevi volontarie se sapete che il test proprio non lo farete, ma volete solo avere il modello in anteprima o senza pagarlo; non solo, come sopra, la designer sarà messa nella condizione di dover trovare altre tester, magari dopo aver aspettato di avere vostre notizie e avervi cercato per settimane, ma vi farete una pessima reputazione nell’ambiente, dato che vi siete comportate in modo davvero scorretto, e presto nessuna vi manderà i prpri modelli;
- eseguite il modello esattamente come descritto senza inserire modifiche o variazioni, il testing avviene proprio per verificare la correttezza in tutti i più minuti dettagli della spiegazione, se fate delle varianti di fatto non state seguendo il modello e il test è inutile;
- durante la lavorazione, prendete nota di tutto, qualsiasi minuzia, dalla virgola fuori posto all’errore di battitura va segnalata; non abbiate timore di sembrare “rompiscatole”, più errori trovate, più la designer vi sarà grata;
- oltre agli errori tecnici, è soprattutto importante segnalare gli errori di forma («cara designer, alla fine del giro X, i punti non sono 85 ma 86, come mai?»), ortografici, sintattici e le spiegazioni poco chiare;
- se tuttavia, come può accadere, lo stile della designer vi è ostico, ma le istruzioni sono comunque chiare, non proponete una riscrittura nello stile che vi è più acconcio, abbandonate piuttosto il test spiegando che non vi è familiare la sintassi delle spiegazioni e quindi non sareste in grado di fare giustizia al modello; anche questo può accadere e la designer vi sarà grata di averle segnalato le vostre difficoltà.
Buon lavoro!

