Tecniche

Fair Isle e i suoi fratelli, parte I

Lavorazione di un capo Jacquard o Fair Isle
Scritto da Alice Twain

Jacquard e Fair Isle sono nomi specifici di tecniche che appartengono alla famiglia stranded. Vediamo in dettaglio le differenze tra queste lavorazioni.

Chiamatele Fair Isle o chiamatele Jacquard; chiamatele stranded: ecco tutte le tecniche per lavorare a due (o più) colori.
Maglioni norvegesi in stile Jacquard

Due classici maglioni Jacquard degli anni Sessanta

Le nostre nonne e mamme lavoravano i maglioncini Jacquard, erano molto di moda negli anni Sessanta e Settanta: con i fili di vari colori componevano figure complesse, ricche di elementi geometrici, silhouette di animali o, talvolta, composizioni che creavano dei veri e propri paesaggi. Oggi lavoriamo Fair Isle ma il succo non cambia. In realtà Jacquard e Fair Isle sono nomi specifici di tecniche che appartengono al mare magno delle lavorazioni stranded. Vediamo un po’ più in dettaglio le differenze tra queste lavorazioni. E se intanto desiderate sperimentare con un facile progetto che usa le tecniche stranded, ecco Stella, un cappellino pensato proprio per approcciarsi a questa lavorazione.

Le lavorazioni Stranded

Motivo stranded a stelle

Un esempio di grafico di motivo stranded

Con il termine stranded intende qualsiasi lavorazione a più colori in cui i due colori si alternando sullo stesso ferro. Il lavoro è eseguito essenzialmente a maglia rasata, lavorando ora l’uno ora l’altro colore, come indicato da un grafico. Il colore non in uso viene lasciato scorrere sul retro del lavoro, creando fili flottanti. La lavorazione di solito avviene in tondo per evitare di dover lavorare i motivi sul rovescio (decisamente più difficile) e normalmente si usano solo due colori per ogni giro.

Il Jacquard

Telaio jacquard, stampa del XIX secolo

Telaio Jacquard per la lavorazione del broccato

Il termine Jacquard è il nome dell’inventore del telaio meccanico che, nel 1801, ha rivoluzionato la produzione di broccato e damasco, una macchina per la tessitura quindi. Il tessuto a broccato si caratterizza per i fili flottanti che creano motivi sul diritto del tessuto, quindi il termine è passato a indicare le lavorazioni stranded a maglia. Una lavorazione Jacquard a maglia spesso è eseguita con tre o più colori per ferro e in piano.

Il Fair Isle

Fair (o Fara) è una piccola isola delle Shetland, a nord della Scozia. Nonostante una popolazione di sole 55 anime, Fair dà il nome a una delle più popolari lavorazioni stranded, tanto che oggi il termine Fair Isle sta sostituendo il termine Jacquard.

Il maglione Fair Isle del futuro Edoardo VIII

Edoardo, principe del Galles, con un maglione Fair Isle

A rigore, tuttavia, il termine si applica a uno stile di lavorazione specifico, caratterizzato da piccoli motivi “OXO”. Il lavoro, generalmente eseguito con filato in lana Shetland sottile, fa uso di numerosi colori distribuiti su bande sovrapposte che creano un forte cromatismo. Ogni banda fa uso solo di due colori, ma alternando rapidamente i colori di base e a contrasto si ottiene un effetto cromatico vivace. Questo stile, nato originariamente per consumare le piccole quantità di filato prodotte dalle pecore Shetland, era tradizionalmente lavorato con i soli colori naturali della lana. Solo negli anni Venti la lana Shetland ha iniziato a essere tinta in colori vivaci. Il futuro re Edoardo VIII ha lanciato la moda di questo stile di maglione scegliendolo per il proprio abbigliamento sportivo. I capi Fair Isle sono lavorati interamente in tondo, lo scollo a V e gli scalfi sono ottenuti mediante steeking.

Lo stile norvegese

Due capi in stile norvegese

Due capi in stile norvegese

Popolarissimo per i campioni da sci negli anni Cinquanta-Sessanta, lo stile norvegese prevede ampi motivi a stella o fiocco di neve su capi quasi completamente bicolori. Usualmente, questi maglioni sono infatti eseguiti con motivi bianchi su uno sfondo vivace (blu, rosso, verde…). I capi sono di norma con manica a trapezio e molto squadrati, anche in questo caso scolli e scalfi sono ricavati con uno steek.

La seconda parte di questo articolo è disponibile qui.

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia "Ai ferri corti", il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.

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