Tramite le foto di Lorenzo Belardinelli abbiamo modo di visitare dall’interno il negozio della cooperativa Oomingmak ad Anchorage, specializzata nei filati e negli accessori in quiviut.
Il quiviut, in diverse lingue degli eschimesi, è il bue muschiato, e dal bue muschiato si ricava, mediante la pettinatura del vello, una fibra eccezionale per morbidezza, leggerezza e calore. Questa fibra è diventata la protagonista di un progetto cooperativo che unisce gli allevatori alle donne eschimesi che producono accessori a maglia finemente dettagliati con il filato ottenuto da questa fibra. La cooperativa Oomingmak, dal 1969, organizza le lavoratrici a maglia che realizzano questi accessori. Si preoccupa inoltre di vendere questi accessori, assieme al filato di quiviut e ad altri filati unici (compresa lana per calzini in misto yak e lane tinte a mano).

Quest’estate Lorenzo Belardinelli, fratello della nostra amica Paola, nel corso delle sue vacanze in Alaska, ha avuto modo di visitare la cooperativa e ce ne ha inviato alcune foto. Lo ringraziamo per l’opportunità di pubblicarle che ci ha concesso. I prodotti della cooperativa (capi e accessori finiti, filato, kit e regali) sono acquistabili tramite il sito della cooperativa. Per chi volesse saperne di più sulle lavorazioni a pizzo usate per questi capi e accessori, consigliamo il libro Arctic Lace di Donna Drunchunas (circa 26 euro su Amazon.it).








