L'esperta risponde

Il bambù è ecologico o no?

Scritto da Alice Twain

Jo ci chiede: «Sul web ho trovato informazioni davvero molto discordanti riguardo ai filati in bambù. Ho comprato due gomitoli di Bamboo Bertagna e ho trovato la fibra davvero notevole per morbidezza, lucentezza, colore, leggerezza e scorrevolezza nel lavoro. Quando lo acquistai sapevo che il bamboo che è un prodotto ecologico, ecosostenibile; poi però ho letto questo

Il bamboo (acetato) di Be Sweet

Esistono due diversi tipi di bamboo, uno è un acetato non dissimile dal rayon o viscosa, diciamo che se il rayon è viscosa di gelso questa è viscosa di bambù. È oggettivamente un bel filato dal punto di vista tattile: morbido, fresco, setoso, spesso lucido, traspirante e facile da lavare, ma dal punto di vista ambientale ha tutti i difetti degli acetati, ovverosia un ciclo di produzione non particolarmente sostenibile e che richiede un forte uso di sostanze di sintesi altamente inquinanti. Ovviamente, un artificiale è meno inquinante di un sintetico ed è molto più facile da smaltire, ma un acetato resta un filato a impatto ambientale piuttosto alto. (Ma che cionondimeno a me piace molto.)

Poi esiste un altro tipo di fibra di bambù, derivante da soli trattamenti fisici della canna (trattamenti non molto dissimili di quelli usati per il lino, per capirci). Questa seconda fibra è totalmente naturale ecologica e sostenibile. Tuttavia è meno pacevole al tatto, sempre fresca ma più rigida e meno setosa. Inoltre viene commercializzata a un prezzo decisamente più alto ed è molto più difficile da trovare nei negozi.

Se hai dubbi e problemi relativi alla lavorazione a maglia o all’uncinetto, scrivi alla redazione e chiedi alle nostre esperte, cercheremo di pubblicare le risposte quanto prima possibile.

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia "Ai ferri corti", il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.

4 commenti

    • Al momento nell’etichetta non è possibile distinguere le due versioni, comunque praticamente tutto il bambù commerciale è acetato. Poi, naturalmente, puoi osservare le caratteristiche del filato: se è setoso è acetato.

      • nooooooo non lo sapevo!! che tristezza!!!!!!!!! 🙁 Davo per scontato che i bambu fosse ecologico e che fosse una meraviglia, cosi delicato e morbido… e ora scopro che é chimicamente trattato :,( uff!! grazie per la delucidazione 😉

        • Nessun filato che non sia totalmente naturale può dirsi “edcologico” se non è anche totalmente natutale, per come la vedo io. E anche i filati naturali non sempre possono consdierarsi “ecologici”. Non so di dove sei, ma il giorno 16 sarò da WoolCrossing a Torino proprio a parlare di questo.