Eventi

Yarn bombing a Lambrate nel nome delle donne

Mostra di lavori a Uncinetto a Lambrate
Scritto da Alice Twain

Yarn bombing Trivento e Formidabile Lambrate hanno portato una grande mostra di opere a maglia e all’uncinetto nelle strade dello storico quartiere milanese di Lambrate. L’abbiamo visitata per voi.

Le vie di Lambrate, a Milano, che di solito in primavera ospitano il Fuorisalone, quest’anno hanno ospitato la rassegna dello Yarn Bombing Festival, un evento di Yarn bombing Trivento e fortemente voluto da Formidabile Lambrate.
Cuore a uncinetto free form

Il cuore all’uncinetto di Katika, affisso all’edicola votiva di via Conte Rosso, è la prima opera vista dalla maggior parte dei visitatori.

L’11, 12 e 13 giugno, le vie Conte Rosso, Ventura, Massimiano, e Rimembranze di Lambrate si sono colorate di oltre 100 opere a maglia e uncinetto realizzate da artiste e artisti provenienti da Austria, Australia, Brasile, Canada, Croazia, Cile, Finlandia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Israele, Lituania, Messico, Paesi Bassi, Porto Rico, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Sud Africa, USA e Venezuela, oltre che dalle rose viola di Roses Against Violence. Si tratta delle vie e degli spazi che di solito ospitano le mostre e le installazioni del Fuorisalone. Vie che dall’area di Lambrate vecchia si spingono fino all’ex area industriale di Scalo Lambrate. Ma quest’anno hanno invece ospitato lo Yarn bombing Festival.

Tra le installazioni, anche l’opera collettiva dal titolo Fobia Sociale. Si tratta di migliaia di occhi di colori e filati diversi che esprimono solidarietà e vicinanza verso coloro che soffrono di Disturbo d’Ansia Sociale. Assieme alle opere esposte alla Galleria Minini di via Massimiano, questa installazione ha rappresentato uni dei punti focali di questa mostra di Yarn bombing a cielo aperto.

Cubi viola a maglia e all'uncinetto Parole Purple

Parole Purple, l’opera di Mansha Friedrich sulla sottorappresentazione delle donne nell’arte.

Importanti anche le presenze di Scarpe Rosse, l’iniziativa ideata dall’artista messicana Elina Chauvet per protestare contro i femminicidi. Non sono mancate le Roses Against Violence, iniziativa partita dal Tirolo che riempie le città di piccole rose viola in onore delle donne vittime di violenza (cercatele su Facebook e Instagram). Tra le presenza degne di nota c’era anche Parole Purple, un’installazione itinerante creata dall’artista Mansha Friedrich per protestare contro la sottorappresentazione delle donne nell’arte. Tra le 50 opere d’arte più pagate, infatti, non una è di una donna.

Yarn bombing a fin di bene

L’evento, senza scopo di lucro, è stato realizzato per sostenere i progetti di solidarietà della Caritas Ambrosiana. Le opere esposte sono state messe in vendita e il ricavato donato a favore dell’Emporio della Solidarietà di Zona 3. L’emergenza Covid-19 ha infatti determinato l’aumento delle disuguaglianze sociali e della povertà. Attraverso gli Empori sostenuto dalla Caritas sarà così possibile potenziare questo sistema di distribuzione di prodotti alimentari. I questo modo si permetterà a famiglie e persone in difficoltà di accedere al supermercato solidale ed effettuare la spesa nel rispetto della loro dignità.

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia "Ai ferri corti", il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.

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