
Come accennato nel post precedente, il bloccaggio a vapore è più adatto alle fibre vegetali, di origine vegetale (come la viscosa) e la seta. Il capo (noi consigliamo sempre di lavarlo prima, ma non è necessario farlo, in questo caso), viene disteso su una superficie piana (la stessa che possiamo usare per i progetti bloccati bagnati), e fermato con degli spilli nella forma che vogliamo fargli assumere. Con uno spruzzatore riempito d’acqua, provvediamo ora a inumidire il progetto, è bene controllare toccandolo con le nostre mani che abbia assorbito l’acqua in modo omogeneo, altrimenti la messa in forma non sarà ottimale. Terminato di inumidirlo, se necessario facciamo dei piccoli aggiustamenti alla forma datagli, spostando gli spilli dove necessario, e aspettiamo che si asciughi. In alternativa, al posto di uno spruzzatore, possiamo usare il vapore del ferro da stiro, tenuto a pochi centimetri dal progetto spillato.
