Recensioni di filati

Un Amore di riciclo, lana riciclata di BdP

Scritto da Alice Twain

Amore è il nuovo riciclato di Borgo de’ Pazzi, una lana ottenuta dalla lavorazione di materie seconde, con un notevole risparmio, oltre che di materie prime, anche di energia e acqua.

Questo filato non può definirsi “pura lana vergine”, bensì è una mescola ecologica e a basso impatto di lana riciclata e “fibre miste”.

Amore è il nuovo filato da lana riciclata di Borgo de’ Pazzi, una lana (quanto più pura possibile date le caratteristiche del processo produttivo) ottenuta dal riciclaggio di materie seconde, di capi usati e dismessi. I capi vengono divisi per colore, lavati, sminuzzati, triturati per ricavarne la fibra, che quindi viene filata a nuovo per ricavarne i gomitoli, con un notevole risparmio, oltre che di materie prime, anche di energia e acqua. In questo Amore eccelle, tanto che il filato è anche stato certificato come cardato riciclato.

Anche se la selezione delle materie prime è accurata, non è possibile comunque escludere che alcune pezze o capi in filato misto (che può essere misto sintetico ma anche misto cashmere) rimanga tra quelle scelte per la trasformazione, per cui questo filato non può propriamente definirsi “pura lana vergine”, bensì è una mescola di 70% lana riciclata e 5% “fibre miste” a cui viene aggiunta una modesta quantità di materiale sintetico (poliammide) unicamente allo scopo di dare resistenza al filo, che altrimenti si sfalderebbe troppo facilmente. Il filato è disponibile in una palette di 24 colori e in quattro pesi: lace (Amore 350), fingering (Amore 240), sport (Amore 160), e worsted (Amore 115). Abbiamo testato Amore nei tre pesi inferiori. Ecco cosa ne pensiamo.

Le nostre valutazioni

Abbiamo lavorato il filato più sottile e quello più corposo (Amore 160 in rosso) con ferri da 4 mm, e il filato intermedio (Amore 240 in giallo) con ferri da 3,25 mm. Iniziamo con i due filati fingering e sportweight. Il filato figering (a tre capi) si lavora a 26 m = 10 cm, lo sportweight (a quattro capi) a 20 m = 10 cm (ma il nostro campione risulta abbastanza morbido, avrebbe retto bene anche una tensione di 21-22 m per 10 cm ottenibile lavorando con un ferro da 3,75 mm). A parte l’ovvia differenza di tensione, i due filati hanno prestazioni estremamente simili. Per entrambi la mano è morbida, voluminosa e leggermente pastosa, il filato è perfetto per essere indossato direttamente a pelle.

La fibra corta prodotta dal metodo di riciclaggio rende Amore poco elastico, ma gli dona una buona definizione del punto. Per questo, Amore produce trecce e coste non particolarmente elastiche e rilevate, ma comunque eccezionalmente ben definite. Alla stessa maniera, la definizione del punto crea trafori netti e leggibili. La lavorazione del filato riciclato è anche legata all’altro difetto di Amore, che tende rapidamente a creare prillini con la frizione, un problema che non è facile correggere nei filati riciclati e che in casi come questi dobbiamo accettare come connesso direttamente al fatto che la lana sia riciclata.

La versione da pizzo

Tre diversi motivi per un solo punto

Tre diversi motivi per un solo punto

Il filato più sottile, Amore 350, è un interessantissimo filato da pizzo con un ottimo drappeggio e una perfetta definizione del punto. Normalmente, i filati da pizzo sono caratterizzati dall’uso di fibre pregiate, a volte estremamente preziose. Un filato da pizzo in materiale riciclato, per quanto di ottima qualità, è un’approccio insolito, ma che non potrà lasciare insoddisfatti.

Il filato è confezionato in gomitoli da 50 grammi e costa 3,75 euro al gomitolo (per tutti i pesi).

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia “Ai ferri corti”, il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.

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