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Il vademecum della perfetta designer di maglia

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Scritto da Veruska
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Foto del programma per Android Crochet Designer

Qualche tempo fa abbiamo pubblicato il piccolo vademecum della perfetta (o quasi) tester.

Nel parlare tra di noi, con altre designer e con le tester, è emersa l’esigenza di scrivere anche un secondo vademecum, quello della perfetta (o quasi) designer di maglia o uncinetto (solo che nel titolo uncinetto non ci entrava, perché Google è malvagio! ;-D ), nel momento in cui si rapporta a una tester.

1 – Selezionate accuratamente i siti, gruppi, community dove volete postare la vostra richiesta di tester e, se nel regolamento non viene menzionata la possibilità o meno di fare annunci del vostro tipo, chiedete sempre a chi amministra il gruppo, forum o comunità. Entrare a gamba tesa e scoprire poi che il gruppo non accetta questo tipo di post vi renderà impopolari con amministratrici, moderatori e membri del gruppo, tra cui le potenziali tester.

2 – Fate una richiesta chiara con una foto a fuoco, una brevissima descrizione del progetto indicando cosa è, la tecnica con cui è stato realizzato, i punti utilizzati, il modo in cui è costruito e il livello di esperienza richiesto; ad esempio: “cappellino all’uncinetto lavorato dall’alto. È necessario conoscere i punti catenella, maglia bassissima, maglia alta tripla, nocciolina e la tecnica della lavorazione in tondo a spirale. Il modello è per chi sa seguire istruzioni complesse”. Includete inoltre i dettagli del tipo di fibra da usare (lana, cotone…) e della sua grossezza. Se è assolutamente necessario che le tester utilizzino esclusivamente il filato da voi scelto, indicatelo, anche se questo ridurrà di molto il numero delle candidate. Comunicatelo, se necessitate di un tipo di editing specifico (ad esempio non siete madrelingua e vi serve qualcuno che non corregga le istruzioni ma ortografia, grammatica e sintassi). Indicate inoltre la data di consegna del test completato, se necessitate di foto o meno, se volete che il progetto finito sia caricato su Ravelry.
Infine, scrivete se siete sempre al PC e risponderete l’80% delle volte in tempo reale o se risponderete in una determinata fascia oraria, se vi assenterete per un weekend romantico e così via.

3 – Postata la vostra richiesta, potrà capitare che nessuna persona si candidi. Provate, sempre col permesso di chi ammistra i vari gruppi, a reiterare la richiesta e poi, in caso, rivolgetevi altrove. Non siate amareggiate e non fate commenti acidi. Può darsi che le potenziali tester abbiano di meglio da fare o che non ci sia nessuno con le capacità richieste, o che il vostro modello non sia poi così interessante come credete. Fa male pensarlo, ma a volte è così e, da brave professioniste, dovete saper accettare l’idea che non tutte le ciambelle riescono col buco e a volte sono pure bruciate.

Se invece riceverete proposte dal numero di candidate a voi necessario, aggiornate il post comunicando l’informazione. Attenzione! Prima di chiudere il processo di reclutamento, controllate che tutte le candidate siano davvero in grado di eseguire il test e non siate sprovvedute: se la candidata ha una reputazione di tester inaffidabile che la precede, non sceglietela.

Se rifiutate delle candidate, mandate una breve mail gentile, spiegando che non potete approfittare della loro offerta.

4 – Ricordatevi sempre chi è che fa un favore a chi: non siete voi che fate un favore alle tester, sono loro che fanno un favore a voi, lavorando come cavie umane. Per questo, ringraziatele spesso per la loro gentilezza e, se potete, alla fine del testing mandate un regalino o offrite yarn support (consiste nell’inviare voi il filato col quale realizzare il test) quando possibile.

5 – Passiamo ora al testing vero e proprio, alcune tester correggono solamente la parte tecnica e sono “cieche” a imprecisioni formali, frasi poco chiare o errori di battitura e viceversa, per questo è importante avere più di una tester, almeno per modelli non semplicissimi, e specificare bene il tipo di testing e di revisione di cui avete bisogno.

6 – Non irritatevi e non offendetevi quando le tester vi faranno osservazioni e troveranno errori nelle vostre istruzioni: è esattamente quello che *devono* fare. Se prendete ogni critica costruttiva come un’offesa personale, non siete tagliate per questo mestiere. Al contrario, incoraggiate le tester quando vi segnalano errori e imprecisioni, è quello che avete chiesto loro di fare: ricordatevi che stanno lavorando per la vostra gloria.

7 – Detto questo, vostra è l’ultima parola sul modello e avete il diritto di ignorare revisioni di tipo formale: potranno capitarvi delle tester che non amano il vostro stile e vorranno riscrivere il modello in uno stile che non vi appartiene. Non è il loro compito, non dovete cambiare la vostra “voce”, a meno che non sia, appunto, di difficile comprensione.

8 – Quando stenderete la versione definitiva del vostro modello scrivete una riga o due di ringraziamento, alle tester piacendo. Sinceratevi prima di sapere se vogliono essere ringraziate solo per nome, per nome e cognome, se desiderano che venga indicato un loro blog o sito e così via.

9 – Alcune delle persone che si sono candidate come tester potrebbero sparire nel nulla appena ricevuto il modello: succede abbastanza spesso.
Esistono persone inaffidabili, interessate solo ad arraffare un modello gratuito. Se accade, annotatevi il nome della persona, in modo da escluderla da vostro parco tester. Potrà capitare che altre tester, invece, abbiano un contrattempo o si rendano conto di non essere in grado di eseguire il test. Ringraziatele comunque per il loro sforzo, sono state corrette nell’avvertirvi.

Col tempo, vi creerete un pool di tester con cui andate perticolarmente d’accordo: tenetevele care, una buona tester e una buona revisora valgono tanto oro quanto pesano, anche se sono grandi e grosse!

 

 

L'autrice

Veruska

Veruska è una redattrice, una designer internazionale di modelli per uncinetto e una insegnante (talora di uncinetto, talora universitaria). I suoi lavori le succhiano la vita, le va benissimo così. Su Ravelry è sempre Veruska.

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