
Quando la primavera arriva, devo dire che mi fa sempre un certo effetto.
Vuoi per il sole che si fa sempre più sfrontato, vuoi per l’aria caldina che mi fa sudare quando indosso l’amato cashmere, vuoi per i teneri germogli che spuntano e verdeggiano, sento che anche per me è tempo di pensare a qualche progetto nuovo.
Ebbene sì, io sono una creatura invernale e, se durante la mia stagione preferita non ho problemi a trovare l’energia necessaria per sferruzzare progetti super caldi ed impegnativi, confesso che in primavera il mio ritmo produttivo diminuisce un po’… mi sento svogliata e annoiata, ho solo voglia di dormicchiare sotto un raggio di sole avvolta in una copertina.
Ed allora, perché non approfittare di questa voglia di nuovo per lavorare qualcosa di allegro, colorato e decisamente diverso dal solito? E perché non pensare a qualcosa non da indossare, ma da fare per la nostra casetta?
Ecco le mie proposte: più allegre, colorate, eleganti e non convenzionali di così si muore!

Persian Dreams di Jenise Hope è una coperta.
Certo non è di semplice né di veloce lavorazione, ma dovete ammettere che è di sicuro effetto. Gli esagoni che la compongono sono decorati con dei motivi di ispirazione medio – orientale, sono meravigliosi e la forma è veramente originale. Penso che la nostra casetta si meriti il meglio, voi che ne dite?
E se avrete la pazienza di andare a curiosare nei progetti finiti, ne vedrete veramente di tutti i colori!

Sempre sul tema “coperta” (se proprio dobbiamo incasellarla in una certa categoria…), ecco Leaves of Grass di Jared Flood.
Rotonda, con un pizzo elegantissimo ma non “pizzoso”, magari realizzata in un bel colore vitaminico, rallegrerà il divano più serioso e banale! Vi coccolerà in una carezza elegantissima e i vostri pisolini primaverili saranno dolcissimi.
All’occorrenza si trasforma in uno scialle, il che non guasta!

Passando ad altro, ecco la magdas lampenschirm del team laufmasche.
E già, perché in maglia si possono anche fare della lampade strabilianti, sempre tenendo ben presente di usare filati ignifughi (una pura lana andrà benissimo) e di utilizzare un paralume che resti piuttosto distante dalla lampadina.
Questo esempio è molto grazioso ed un po’ retrò, lo trovo adorabile! E per una lampada a stelo in salotto è davvero perfetto.

Anche la Lacy Lantern di Karen Fournier mi piace moltissimo.
Da ragazza avevo in camera una lampada rotonda realizzata con lo spago e questa potrebbe essere la sua parente più ricca e più bella, con quel pizzo raffinato.
Credo che per una forma così perfetta ci si debba per forza aiutare con la colla vinilica ed un palloncino e mi sta venendo già voglia di provarci…

Non di solo coperte vive una donna, ha bisogno anche di cuscini! In rete ce ne saranno millemila, ma il Cushion based on the VW Splitscreen Campervan di Tracy Harrison (SnuginaDub) ha catturato il mio cuore.
Molto giovane e spiritoso, è perfetto anche per amici uomini. Se poi date una sbirciatina a quello che fa la designer, scoprirete un mondo intero a tema “furgoncino VW“!

Un altro bel cuscino è lo Starfish Pillow di Sarah Sacco.
Grande grande, spiritoso ma anche molto lineare, è ambientabile in qualsiasi salotto, a patto che sia molto moderno.
Lo vedo molto bene anche in una camera da letto di una ragazza, pronto ad essere abbracciato e strapazzato durante lunghissime telefonate con le amiche del cuore!

Passiamo alla cucina: le Modern Luncheon Mats di Lion Brand Yarn sono davvero accattivanti!
Belle e colorate, possono essere un utile esercizio per imparare a lavorare a colori e per riutilizzare quei resti di gomitoli dei quali proprio non sapevate cosa fare. Alla fine delle vostre esercitazioni, voilà! Avrete pronte le vostre tovagliette!
Perfette anche per un regalino ad amiche care (molto care!)

Ancora più care devono essere le amiche per meritarsi le D.I.Y. Placemats di anna ravenscroft!
Sono un bijioux, adorabili e romantiche, ma provate ad immaginarle realizzate in un bel colore vivace: cambieranno completamente faccia e si adatteranno anche ad arredamenti molto moderni.

Ed infine, gli oggetti da appendere: entriamo nel campo del “bello da vedere ma inutile”. Ma talvolta, voi lo sapete, abbiamo solo bisogno di creare un oggetto allegro, che ci risollevi il morale e ci tiri un po’ su. Questi oggettini appartengono a questa categoria, non servono a nulla, se non al piacere di realizzarli.
Il Nutcracker Trio di Susan Claudino vi darà la possibilità di realizzare ben tre pupazzetti, non sono carini? Faranno la gioia di ogni bambina!

Il Robot Ornament di Kat Lewinski è perfetto per i più piccoli, ma sono sicura che, anche se non lo confesserà mai, perfino per un amico ingegnere!
Questi ornamenti, poi, sono ideali per un albero di Natale non banale, e… visto che comunque prendono il loro tempo, perché non incominciare a sferruzzare in anticipo qualche regalino?

