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Montagna, ferri e uncinetto? Anche in estate si può!

Of The Moon Caitlin Ffrench montagna, ferri e uncinetto
Scritto da Valentina La Masca

Si può affrontare l’estate unendo queste passioni, ovvero montagna, ferri e uncinetto? Certo che sì!

Montagna, ferri e uncinetto: sembra quasi l’inizio di una battuta, ma non è così. Sappiamo bene che ferri e uncinetto permettono di creare capi ed accessori completamente personalizzati. Perché non sfruttare le nostre competenze per realizzare qualcosa da indossare durante le attività all’aperto? Io ad esempio amo andare a camminare in montagna, e ho constatato con soddisfazione che tra gli accessori più comodi di cui dispongo ci sono proprio quelli realizzati da me.

Of The Moon Caitlin Ffrench montagna, ferri e uncinetto

Il grazioso scialle Of The Moon di Caitlin Ffrench

Cosa si può realizzare a maglia o uncinetto che sia utile in montagna?

Una miriade di cose, naturalmente! Innanzitutto però poniamo qualche punto fermo. In questo post parlerò di escursionismo (hiking), e nello specifico della pratica estiva. L’escursionismo è un’attività che conosco bene. Non ho le conoscenze per fornire consigli relativi ad altre pratiche, ad esempio l’arrampicata o l’alpinismo, perciò non lo farò: tenete bene presente questo dettaglio proseguendo nella lettura.

Veniamo al punto del post: montagna, ferri e uncinetto d’estate.

Quando andiamo in montagna dobbiamo tenere in considerazione vari fattori. Due su tutti, il caldo d’estate ed il freddo d’inverno. Vista la stagione, oggi pensiamo a come prepararci alle passeggiate estive. Sarà importante ripararci adeguatamente dal sole, onde evitare scottature o vere e proprie insolazioni. Io patisco molto il caldo e ho la (brutta) abitudine di andare in quota poco coperta, cioè in maglietta a maniche molto corte e calzoncini (anche se solo dopo essermi abituata gradualmente al sole in primavera). Nonostante la mia insofferenza per le alte temperature, non manca mai nello zaino un piccolo gilet o almeno uno scialletto con cui riparare le spalle nei punti più soleggiati del percorso. Sia un gilet che uno scialle, inoltre, possono essere utili anche per offrire un po’ di riparo dal fresco del mattino o della sera. Sempre per difendersi dal sole (ma anche per evitare il sudore negli occhi) ritengo indispensabile una bandana, una fascia, o direttamente un berretto. Camminare diverse ore sotto il sole a picco senza niente in testa (a parte i capelli, per chi li ha) non è piacevole. Accessori di questo tipo sono progetti semplici e veloci, perfetti per lo sferruzzo estivo, sempre un po’ pigro.

Se non voglio realizzare cose da indossare?

Ad esempio dei portaoggetti. Normalmente in montagna ci si porta dietro tutta una serie di oggetti di piccole dimensioni che si sparpagliano nelle tasche più ampie degli zaini, rischiando tra l’altro di rovinarsi a vicenda. Occhiali da sole, stick per le labbra, cartine, navigatori, cellulari, e l’immancabile borraccia. Possiamo usare pochi grammi di filato per creare delle piccole custodie per ciascuno di questi oggetti. Continueranno a disperdersi nello zaino, ma se non altro con stile e si danneggeranno con più difficoltà!

Accessori simpatici. Ma per chi ha voglia di qualcosa di più impegnativo?

Le calze sono un evergreen della montagna, ma attenzione! Quelle per l’hiking dovranno essere davvero comodissime! Prima di indossarle in montagna collaudiamole, e assicuriamoci che siano perfette per i nostri piedi (e per i nostri scarponi).

Per chi si sente più volenteroso ancora, un’idea può essere quella di realizzare una maglietta od una canottiera. Tuttavia, in questo caso bisognerà porre molta attenzione alla scelta del materiale. Il tessuto tecnico che si usa normalmente per i vestiti da escursionismo presenta alcune specifiche come asciugatura rapida, leggerezza estrema e robustezza. È pressoché impossibile riuscire a ricreare tutte queste caratteristiche con un filato naturale. Un esempio al volo: il cotone è fresco, ma quando si bagna si impregna letteralmente di acqua (o sudore) e impiega moltissimo tempo ad asciugare. Essere sorpresi da un acquazzone con addosso un completo di cotone è qualcosa che non auguro a nessuno.

Valutate bene che cosa realizzare in base a quelle che sono le vostre necessità.

Se andate in montagna a fare passeggiate brevi (non più di un’ora), o anche soltanto dei picnic, canotte, magliette, shorts o gonne fatte a mano sono i progetti che fanno per voi. Se però avete intenzione di camminare di più, vi consiglio caldamente di utilizzare abbigliamento tecnico e di limitarvi, come faccio io, alla realizzazione di singoli accessori per la montagna.

La seconda parte di questo articolo, con consigli su modelli e filati, la trovate qui!

L'autrice

Valentina La Masca

Appassionata di uncinetto tunisino, da cui non si stacca più e di cui parla e scrive come se non ci fosse un domani, Valentina vive a Cuneo e adora le sue valli e la Liguria di Ponente.
Su Ravelry è ValentinaOP, e la sua pagina su Facebook è OldenPatterns.

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