Abbiamo quindi una certezza: nel X secolo si lavorava a maglia e lo si faceva in tondo con il gioco di ferri.
ferri circolari
Se abbiamo scelto un punto, magari da una raccolta vintage, scritto per la lavorazione in piano, è necessario modificarlo per poterlo realizzare in tondo.
L'allergia al nickel si manifesta in primis per contatto, i ferri in materiale metallico hanno forte probabilità di scatenare la reazione dermatologica.
I kit Kinki Amibari sono di altissima qualità e adatti soprattutto a chi desidera strumenti quanto più naturali possibile e con un aspetto estremamente...
Boye è stata la prima azienda a produrre un kit di ferri circolari intercambiabili quando nel 1965 ha creato il set Needlemaster, composto da una serie di...
I ferri circolari da 20, 23 o 30 cm non sono mai integrabili nei kit perché la loro estrema cortezza impedisce loro di essere assemblati con punte standard.
Un cappellino top down ha, tra i suoi vantaggi, quello di essere facilissimamente adattabile a taglie diverse. Questo Trullo usa una serie di semplicissime...
Ricorda sempre la regola di fondo: i ferri circolari sono ferri da maglia, ci si lavora facendo il dritto a dritto e il rovescio a rovescio.
I vantaggi dei ferri circolari sono molteplici. In primo luogo permettono di realizzare qualsiasi capo in tondo, in un solo pezzo senza eseguire cuciture.
Non c'è alcun motivo per cui con i ferri circolari si "debba" usare la tecnica Continental e con i ferri dritti la tecnica English.
