Recensioni di filati

Elen Sock: calzini in pura lana

Una pura lana per calze
Scritto da Alice Twain

La lucentezza naturale della lana di pecora Bluefaced Leicester si adatta perfettamente alla lavorazione degli scialli; la sua resistenza ed elasticità sono perfette per i calzini.

Se siete convinti che solo un filato misto acrilico possa produrre calzini di buona qualità Elen Sock è il filato di Triskelion in pura lana Bluefaced Leiester che vi farà cambire idea. Ed è perfetta anche per gli scialli.
La tintura brilante esalta i motivi a trecce e traforati

Il campione di Elen Sock di Triskelion illustra le doti del filato

La maggior parte dei filati specifici per calzini ha una composizione ricorrente: 75% di lana merino e 25% di materiale sintetico (acrilico o nylon). Ma usare un filato misto non è indispensabile per ottenere calzini durevoli, casomai per farlo è necessario evitare la lana merino. Esattamente quello che ha fatto Triskelion Yarn che per la sua Elen Sock ha scelto un filato a due capi ad alta torsione in 100% lana di pecora Bluefaced Leicester. La fibra di questa lana (una longwool) è infatti particolarmente lunga, liscia e resistente, ma senza essere per questo ruvida. Il risultato è un filato morbido ma robusto che tiene molto bene anche senza alcuna aggiunta di materiale sintetico.

Analizziamo il campione

Matasse di Elen Sock in blu

Alcune matasse di Elen Sock che mostrano la ricchezza del colore (foto di Caerthan Wrack)

Il campione di Elen Sock è stato lavorato con ferri da 2,5 mm per una tensione di 28 m su 10 cm, molto compata e ideale per le calze. Il campione è risultato elastico e molto ben definito in tutte le tipologie di lavorazioneElen Sock ha una resa e una definizione che la rendono perfetta sia nelle trecce che nei traforati. Grazie alla sapiente tintura di Caerthan Wrack, il titolare di Triskelion Yarn, i colori semisolidi con una leggera barratura rendono la lavorazione tridimensionale e attraente. La lucentezza naturale della lana di pecora Bluefaced Leicester, tuttavia, si adatta perfettamente anche alla lavorazione degli scialli. In questo caso consigliamo di optare per un ferro da 3,5 o 4 mm, che lasceranno al filato una stupenda morbidezza. Immeditamente dopo la lavorazione, la consistenza del lavoro appare leggermente rustica alla mano. Sarà sufficiente lavare il lavoro per far scaturire una leggera pelosettità naturale e dare al filato una finitura soffice ed estremamente elastica.

Elen Sock è trattata superwash per resistere all’infeltrimento. Nonostante la leggera peluria, non ha dimostrato particolare propensione a produrre prillini. Ha un’ottima resistenza all’usura, ma se volete essere totalmente sicuri che le vostre calze non su buchino in punta, potete doppiarla nelle aree critiche con un filo di rinforzo come quelli prodotti da Lang e in vendita su Loveknitting.

Comprare Elen Sock

 

Il modello di questi calzini è in vendita su Ravelry

Multifaceted Socks di Rachel Gibb (foto di Rachel Gibb)

Elen Sock è venduta direttamente da Triskelion Yarn tramite il suo sito. La matassa da 100 grami per 390 metri costa 18 sterline (ma state all’occhio per le promozioni!). Una matassa è sufficiente per un paio di calzini o per un piccolo scialle. Elen Sock è stata usata da diversi designer per i loro modelli. Tra questi segnaliamo le Multifaceted Socks di Rachel Gibbs e lo scialle Nemeton di Justyna Lorokowska

L'autrice

Alice Twain

Lavoro a maglia da diversi anni, tengo corsi di livello avanzato e su tecniche peculiari, disegno modelli, sono tra le fondatrici del gruppo stitch and bitch Milano (ci trovate su http://maglia.blogspot.com/). Ho scritto il manuale minimo di maglia "Ai ferri corti", il mio blog personale è http://ferricorti.wordpress.com/.